Dove soffiano gli alisei

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Gli alisei sono venti regolari e relativamente costanti, sia nella direzione che nell’intensità, che soffiano in prevalenza nell’area anticiclonica delle regioni tropicali e subtropicali, intorno al 30° di latitudine. Nelle zone equatoriali, l’aria riscaldata dal sole sale verso l’alto, generando una zona di basse pressioni e di intensa attività temporalesca. Dopo aver esaurito l’umidità, l’aria risale in quota, per poi discendere verso i 30 gradi di latitudine Nord e Sud, creando due cellule anticicloniche alle quali appartengono l’anticiclone africano e quello delle Azzorre: è proprio dall’alternanza tra l’alta pressione tropicale e la bassa pressione equatoriale che nasce il vento.

Il clima a questa latitudine è caldo, arido e stabile: si tratta infatti di quell’area geografica in cui si trovano le grandi zone desertiche. Le masse d’aria calda che si dirigono verso l’Equatore provocano questi venti piuttosto costanti, che si muovono da NordEst a SudOvest nell’emisfero settentrionale e da SudEst a NordOvest nell’emisfero meridionale: la direzione verso ovest è dovuta alla forza di Coriolis e al moto di rotazione terrestre. Gli alisei soffiano mediamente a 30 km orari, e si spostano di pochi gradi nel corso dell’anno, in corrispondenza della stagionalità della Cella di Hadley: si tratta di quella cella di circolazione atmosferica situata tra i due tropici, ed è quella che include i venti che soffiano nelle regioni tropicali.

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L’importanza dei venti alisei per la navigazione e la pesca

Una caratteristica dei venti alisei è quella di essere normalmente associati a condizioni di tempo asciutto e stabile, dovuto alla vicinanza con le aree degli anticicloni dei tropici. Per tale ragione, hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella navigazione, sia in relazione alle rotte commerciali, sia durante l’epoca delle grandi scoperte geografiche, e in genere in tutte le imprese di circumnavigazione a vela, che proprio in relazione a questi venti avvenivano quasi sempre in direzione Ovest. Infatti, è anche grazie ai venti alisei che le Caravelle di Cristoforo Colombo riuscirono a raggiungere il continente americano.

Ancora oggi, la presenza degli alisei viene sfruttata dalle rotte navali e aeree per poter ottimizzare i tempi di viaggio, abbattere i costi e fornire un servizio più rapido. Un altra caratteristica vantaggiosa degli alisei riguarda l’attività della pesca: infatti, quando i venti spirano sulle coste, provocano un movimento delle masse oceaniche utile alla ripopolazione delle acque, creando zone particolarmente ricche di pesce: un fenomeno che viene ampiamente sfruttato per l’attività di pesca ai fini commerciali.

Vacanze e i viaggi con i venti alisei

Per chi ama le spiagge tropicali, alcune destinazioni celebri come Tenerife e l’arcipelago delle isole Canarie, grazie ai venti alisei possono godere di un clima piacevole, caldo ma non estremo e non eccessivamente umido, con una temperatura media di 23 / 25 gradi in tutti i mesi dell’anno: un luogo ideale anche per trascorrere le vacanze invernali e il capodanno.

Ma non solo: l’influenza positiva degli alisei è ideale anche per i più avventurosi e appassionati della vela che, proprio come Cristoforo Colombo, possono trarre vantaggio da questo vento per organizzare la traversata atlantica verso Ovest.

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