Copertina

Copenhagen: spunta la
prima bozza di accordo

Il documento, secondo le indiscrezioni, mette sul piatto un tetto massimo di innalzamento della temperature medie a 1,5 gradi o 2 gradi centigradi


E' arrivata a Copenhagen la prima bozza di accordo che fa entrare il vertice nella fase cruciale di negoziazione.

Il documento, emerso sotto forma di indiscrezioni, parla di un tetto massimo di innalzamento della temperature media planetaria a 1,5 gradi o 2 gradi centigradi, lasciando aperte le due opzioni.

Con ogni probabilità sarà questa la base di partenza per le trattative cruciali che si terranno la prossima settimana, quando nella capitale danese arriveranno i leader mondiali più rappresentativi.

L'Europa arriverà con un carico da 7,2 miliardi da stanziare per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad affrontare i cambiamenti climatici: si tratta di almeno un terzo del fondo fast start (a rapido avvio, 2012) destinato alle regioni più minacciate dagli stravolgimenti del clima.

In realtà, la prima bozza di intesa finale non cancella le distanze tra le parti. Il documento stilato dalla Cina per i G77 (il forum dei Paesi meno industrializzati) ha catapultato sulla scena della conferenza il forte divario tra interessi dei ricchi e dei poveri.

Questi ultimi mettono in chiaro che la crescita economica e lo sviluppo resteranno una priorità assoluta anche dopo Copenaghen, quindi in vista di un accordo vincolante. Stesso discorso per la Russia che proprio oggi ha ribadito di non essere disposta a frenare lo sviluppo industriale nel nome del clima.


11-12-2009

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