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Tecnologie pulite
per i Paesi Poveri

Dagli Usa un piano per le nazioni in via di sviluppo. Stanziati 350 milioni di dollari nei prossimi cinque anni. Partecipano anche Australia e Italia


Un piano per lo sviluppo delle tecnologie pulite nei Paesi in via di sviluppo, che prevede lo stanziamento di 350 milioni di dollari nei prossimi cinque anni.

Questa l'iniziativa messa in piedi dagli Stati Uniti - riportata da Apcom - che verrà presentata oggi dal segretario americano all'Energia e premio Nobel per la fisica, Steven Chu.

L'iniziativa dell'amministrazione Usa e di altri Paesi industrializzati - tra cui l'Italia e l'Australia - mira ad aiutare i Paesi più poveri a ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas a effetto serra.

«Non importa quali promesse saranno fatte qui a Copenaghen - ha detto Paul Bledsoe, portavoce della Commissione nazionale delle politiche energetiche - una cosa è certa: le emissioni globali di gas nocivi non possono essere tagliate senza lo sviluppo di tecnologie pulite».


14-12-2009

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