Auto, stop incentivi?
Governo: «Valuteremo»

Alla vigilia di un vertice europeo sul tema, il ministro Scajola spiega la posizione dell'Italia: «Non possono servire solo a distorcere il mercato»


Gli incentivi del settore dell'auto sono a rischio e, se non cesseranno del tutto, subiranno comunque riduzioni nel tempo e nella densità.

Alla vigilia di un vertice con i ministri dell'industria europei, il governo italiano valuta gli esiti della propria politica sul tema. Claudio Scajola, titolare del dicastero dello Sviluppo economico, riassume così i termini della questione: «Nel 2009 gli incentivi sono stati sostanziosi, ora stiamo considerando se siano utili o servano solo a distorcere il mercato».

L'incontro di lunedì prossimo in Spagna, con gli altri ministri, dovrà essere il punto di partenza per una «politica il più possibile comune». Infatti, c'è chi, come la Germania, nelle parole dell'esponente del governo, «ha già deciso di non rinnovare gli incentivi all'auto» e chi, come l'Italia, «deve ancora stabilire se essi siano o meno opportuni».

Resta importante però, qualunque sia la decisione, agire in fretta, perché, conclude il Scajola, «di fronte alle aspettative degli incentivi il mercato si ferma e il risultato potrebbe essere una doppia penalizzazione».


04-02-2010

Sud Corea, strada 
carica motori verdi

Sud Corea, strada carica motori verdi

Ricercatori hanno sviluppato un metodo per alimentare le quattroruote elettriche

Mini-car giapponesi
per contenere CO2

Mini-car giapponesi per contenere CO2

Un'idea di Takeoka, piccola società che snobba l'idea della catena di montaggio

Auto, Ue spinge 
per svolta "verde"

Auto, Ue spinge per svolta "verde"

Il Consiglio dei ministri avverte l'industria europea: necessario per la crisi

Biocarburanti peggio
degli idrocarburi

Biocarburanti peggio degli idrocarburi

Lo dice uno studio governativo britannico: da considerare deforestazione