Territori

Fiab: «Nuova Alitalia? più traffico sulle strade»

L'associazione ambientalista critica l'accordo Cai che abolisce il mezzo aziendale per il personale di volo. «Un incentivo al veicolo privato».

Con la nuova Alitalia «aumenta il carico di traffico sulle strade e, di conseguenza, l'inquinamento ambientale, il rischio di incidenti stradali e i consumi energetici». La denuncia arriva dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), l'associazione ambientalista che si occupa di mobilità alternativa e sostenibile.

«Con l'abolizione del "servizio di prelievo ed accompagno", considerato l'ultimo privilegio per piloti, steward ed hostess, a partire da oggi non ci sarà più il mezzo aziendale (auto o pulmino) che per anni abbiamo visto portare il personale viaggiante in aeroporto o riportarlo in albergo una volta atterrato l'aereo - spiega la Fiab - Da oggi, secondo l'accordo sindacale firmato con la Cai, il personale di volo per andare a lavorare dovrà utilizzare il mezzo proprio».

La Cai si attiverà per stipulare convenzioni e garantire parcheggi per i dipendenti nei pressi degli aeroporti. «Si fa tanto per il rispetto del protocollo di Kyoto, - chiede Antonio Dalla Venezia, presidente della Fiab - per chiedere ad aziende ed enti pubblici l'applicazione del decreto sui mobility manager finalizzato a togliere auto dalle strade, l'utilizzo da parte dei dipendenti pubblici e privati di soluzioni di mobilità alternative e sostenibili, e invece la nuova Alitalia si rende responsabile dell'immissione sulle strade di nuove migliaia di auto del proprio personale di volo?».

Secondo la Fiab i vertici della nuova Alitalia ignorano completamente la normativa nazionale sulla mobilità sostenibile. «Chiediamo al ministro Prestigiacomo di adoperarsi per il rispetto della norma: - continua Dalla Venezia - il decreto del ministero dell'Ambiente 27 marzo 1998, tutt'ora in vigore, obbliga aziende private ed enti pubblici a dotarsi della figura del mobility manager aziendale con il compito di adottare il piano degli spostamenti casa-Lavoro, al fine di ridurre traffico, smog ed emissione di gas climalteranti».

«Cosa è più costoso in termini di costi economici, sociali ed ambientali - conclude Dalla Venezia - mantenere il servizio di prelievo ed accompagno che può essere probabilmente revisionato e aggiornato per renderlo più vantaggioso e magari integrato con l'istituzione di un servizio di car pooling, oppure produrre nuovo carico di traffico a causa delle nuove migliaia di automobili del personale di volo che prima veniva prelevato da casa propria e accompagnato in aeroporto?».

13 Gennaio 2009

Share |

Parco delle Madonie, occasione mancata?

Sabato 8 giugno i Lions Club Cefalù e Madonie intervengono sulle tematiche

Mobilitazione per la Città della Scienza

Istituzioni, Parlamento europeo, politici impegnati per la ricostruzione

Flora, fauna e tendenze a Floracult

La quarta edizione si è conclusa con un grande successo di pubblico

A Parma il convegno sul D.A.C.

Sabato 2 marzo un workshop sul Marketing territoriale e delle Reti di impresa

Idrovia Ferrarese: viaggiare slow

Un video di Patrizio Roversi racconta i 70 chilometri di percorso navigabile

A Librino il Rito della luce, parla Pres

La manifestazione nel quartiere di Catania: studenti e giovani al centro
Venerdì 29 Agosto 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password