Focus

Wwf: «Ghiacciai alpini destinati a scomparire»

L'allarme contenuto in un dossier presentato alla vigilia del G8. Nelle quote più basse della catena montuosa scomparirà il 60% delle flora esistente

Entro dieci anni i ghiacciai alpini rischiano di dimezzarsi con gravi effetti sulla biodiversità, sul regime idrico dei fiumi e sulle attività economiche.

A lanciare l'allarme il Wwf col nuovo dossier "Effetto clima per le Alpi", presentato alla vigilia del G8. Tra il 1850 e il 1980 i ghiacciai alpini hanno perso circa un terzo della loro superficie e metà della loro massa. Dal 1980 si è sciolto un ulteriore 20-30%, mentre l'estate estrema del 2003 è costata ai ghiacciai alpini un altro 10%.

Alle quote inferiori i ghiacciai sembrano destinati a scomparire e si ritiene probabile che entro il 2035 la metà e per il 2050 i tre quarti di tutti i ghiacciai delle Alpi svizzere (Alpi interne) non esisteranno più. Questo risultato è prevedibile anche in assenza di un ulteriore aumento della temperatura.

Tra i parametro studiati c'è anche la nevosità media, ovunque diminuita, in misura diversa nelle diverse sottoregioni, ma con punte locali di diminuzione del 30-40% negli ultimi 20 anni e una media di oltre il 18%. La situazione peggiore si è registrata nelle Alpi occidentali e in Veneto-Friuli.

La diminuzione delle nevicate influenza l'apporto ai bacini alpini ma ciò che renderà questa risorsa sempre più rara è l'uso insostenibile. Solo per il bacino del Po il prelievo in concessione è di circa 1850 metri cubi al secondo, a fronte di una portata media annua di soli 1470 metri cubi. Bisogna attendersi nell'arco di pochi decenni una drastica diminuzione di disponibilità d'acqua per la scomparsa dei ghiacci.

Secondo il rapporto, gli effetti del global warming, accanto a quelli direttamente imputabili alla progressiva antropizzazione, fanno prevedere per l'Italia un tasso di estinzione relativo agli ecosistemi acquatici del 60-80% per i prossimi decenni.

07 Luglio 2009

Share |

Biomasse, la nuova edizione del forum

Evento principale della giornata sarà il Forum Mondiale sulle bioenergie

Troppe discariche, Europa vs l'Italia

Aperta una procedura d’infrazione nei confronti della Penisola per 102 siti

Ambiente, meno soldi dallo Stato

Decremento del 20% nel 2012, del 26% nel 2013 e 32% nel 2014

Piano Anbi 2012 per tutela territorio

Le proposte per arginare un fenomeno che divora tre milioni di territorio

Eolico: investimenti milionari Ue 2011

Dati Ewea: dai 27 Paesi spesi 12,6 miliardi per una produzione di 93.957 MW

Global warming, sole responsabile?

Ricerca tedesca: stella responsabile per il 50% del riscaldamento del Pianeta
Giovedì 24 Luglio 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password