Ambiente e green economy sono sempre di più nei pensieri e nelle azioni dei consumatori di tutto il mondo. A rivelarlo una ricerca sponsorizzata dalle Nazioni Unite e condotta con la sponsorizzazione del programma Onu per l'ambiente (Unep) su 17mila consumatori in 17 paesi e 1.600 esperti di sviluppo sostenibile dal mondo delle imprese, dell'università, dei governi e della società civile in 117 stati.
Secondo i sondaggi l'economia verde è diventata fondamentale per molti: per il 70% degli intervistati è centrale per la protezione dell'ambiente, per il 68% perché permetterebbe di garantire un futuro migliore per le prossime generazioni e per il 61% perché migliora la qualità della vita e affronta il problema del climate change.
Più ottimisti sono i consumatori dei Paesi con un Pil pro capite più basso che sono convinti che possa giungere un miglioramento sostanziale dalla green economy soprattutto per la qualità della vita a lungo termine (70%) e della crescita economica (58%). In particolare, brasiliani, argentini e messicani sono molto più ottimisti dei giapponesi sul fatto che l'economia verde possa migliorare la qualità della vita, mentre cinesi, ungheresi e messicani si aspettano di vedere una crescita economica di lungo termine più che altrove.
12 Giugno 2012