L'Italia è il Paese dove le forze dell'ordine rilevano un illecito ambientale ogni 43 minuti, risultato delle oltre 12.000 attività illegali registrate nel solo 2009.
Questi alcuni dei dati del "Primo rapporto sul contrasto all'illegalità ambientale" realizzato dal ministero dell'Ambiente in collaborazione con Corpo Forestale dello Stato, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Capitaneria di porto.
Presentato a Roma nella sede del ministero dell'Ambiente, il Rapporto per il 2009 rileva in media, 32 illegalità ambientali al giorno, per complessivi 2.800 sequestri, oltre 10.000 denunce e 188 arresti.
Se rispetto al 2008 emerge "una sostanziale stabilità del numero delle illegalità rilevate, che anche nel 2008 hanno superato le 12.000", dall'altra si registra però un incremento del 31% degli arresti, del 17% dei sequestri e del 13% delle denunce.
Per il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, questo "dimostra che si sono affinate le capacità investigative e quelle dello Stato di andare a fondo nella repressione delle illeg,alità".
Il titolare del dicastero ha anche denunciato come "i rifiuti rappresentino la fonte di reati più gravi, che ha indotto quasi il 90% degli arresti effettuati nel 2009".
26 Maggio 2010