Sono 82 i comuni italiani che hanno aderito all'iniziativa lanciata dall'Anci per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni regionali e centrali sulla emergenza smog.
Senso dell'iniziativa, come sottolineano dall'Associazione nazionale dei comuni italiani, è quello di lanciare un segnale per accendere i fari su di una questione che troppo spesso arriva sulle pagine dei giornali solo per lo sforamento dei limiti delle emissioni nocive, registrato dalle centraline, o per la denuncia di qualche procura.
L'auspicio è che ai cittadini arrivi il messaggio circa l'obiettivo ultimo della iniziativa, che ha molto a che fare con la salute pubblica. Un sostegno per fare in modo che questo gesto, che costa sacrifici alla comunità, rafforzi il "potere contrattuale" delle amministrazioni locali che troppo spesso sono state lasciate sole a fronteggiare un tema che ha una rilevanza nazionale e sovranazionale.
Anche per questo, l'iniziativa Anci non si fermerà alla sola giornata di domenica. Subito dopo, infatti, l'associazione invierà una lettera al Presidente del Consiglio e ai ministri degli Affari Regionali e dell'Ambiente per chiedere la convocazione di una riunione straordinaria della Conferenza unificata per gettare le basi di un piano strategico contro l'inquinamento.
Questo l'elenco, provvisorio, dei Comuni che hanno aderito:
Abruzzo: Pescara;
Emilia Romagna: Bologna, Ferrara, Forli', Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia;
Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Pasian di Prato, Pordenone, Pozzuolo, Tavagnacco, Udine;
Lombardia: Alzano Lombardo, Azzano San Paolo, Bergamo, Brembate, Brescia, Castenedolo, Cinisello Balsamo, Concesio, Curno, Dairago, Filago, Lecco, Lissone, Lodi, Mantova, Melgrate, Milano, Monza, Nembro, Pare', Ponte San Pietro, San Paolo D'Argon, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Sondrio, Spino D'Adda, Stradella, Torre Boldone, Treviolo, Valmadrera, Varese, Verdellino, Vigevano, Villasanta;
Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Busischio, Collegno, Cuneo, Ivrea, Moncalieri, Novara, Novi Ligure, Ovada, Pinerolo, San Pietro Mosezzo, Torino, Vercelli;
Toscana: Firenze;
Trentino Alto Adige: Trento;
Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.
Aderiscono, ma non bloccano la circolazione: Genova e Pavia. Aderiscono, invitando i cittadini a rinunciare all'auto: Verbania, Guarene, Vinchio, Romano Canavese, Chieri
26 Febbraio 2010