Artico, "superfuga" di metano in atmosfera
E' quanto risulta da uno studio del Centro internazionale per la ricerca artica, pubblicato dalla rivista "Science". A causarlo il crescente calore
Il metano, uno dei gas maggiormente responsabili dell'effetto serra, viene liberato dalla calotta artica ad un ritmo superiore a quello previsto dagli scienziati: è quanto risulta da uno studio del Centro internazionale per la ricerca artica pubblicato dalla rivista scientifica
Science.
Il riscaldamento progressivo sta infatti liberando il metano rimasto intrappolato nel permafrost: sebbene l'attenzione degli scienziati si sia finora concentrata sulla maniera di limitare le emissioni di CO2, il metano è un gas in grado di trattenere il calore in modo trenta volte più efficace rispetto all'anidride carbonica.
Le concentrazioni medie di metano nell'atmosfera terrestre sono oscillate fra le 0,3-0,4 parti per milione (ppm) nei periodi più freddi alle 0,6-0,7 ppm nelle ere più calde: le concentrazioni attuali sull'Artico sono di 1,85 ppm, le più alte da 400.000 anni a questa parte.
05 Marzo 2010