L'Australia sta programmando di raddoppiare la propria produzione di uranio nei prossimi vent'anni per far fronte alla crescita della domanda globale.
Lo afferma un rapporto dell'Australian bureau for agricultural and resource economics (Abare), secondo cui la produzione passerà dalle 8.700 tonnellate del 2008/09 alle 21.000 nel 2029/30, per far fronte a una domanda che dovrebbe crescere dell'1,3%.
A fare la parte del leone nella crescita della domanda di combustibile nucleare dovrebbe essere la Cina, mentre la capacità nucleare in Europa dovrebbe scendere.
L'Australia è il principale fornitore di uranio per i paesi asiatici, e ospita più di un terzo delle riserve globali, stimate intorno a 1,1 milioni di tonnellate, sufficienti a garantire 140 anni di forniture ai livelli produttivi del 2008.
Per ottenere il raddoppio della produzione sono in programma nuove ricerche di giacimenti e nuove miniere.
05 Marzo 2010