Nel 2010 in Europa sono state vendute auto più efficienti rispetto all’anno precedente, con un valore di emissioni medio di 140 grammi di CO2 per km percorso, il 4% in meno rispetto al 2009, e a prezzi più bassi.
Ai primi posti della classifica delle case automobilistiche più virtuose si confermano Fiat, Toyota e Peugeot-Citroen rispettivamente con 126, 130 e 131 grammi di CO2 per km. Questi i principali contenuti del rapporto "How clean are Europe's cars" pubblicato oggi dal network europeo Transport&Environment.
Dal rapporto, emerge un quadro in cui la tendenza è in netto contrasto rispetto allo scenario delineato in questi anni dall’industria dell’auto, secondo la quale gli obiettivi europei volti alla riduzione progressiva delle emissioni di CO2 avrebbero portato a costi di produzione insostenibili, e dimostra allo stesso tempo come tali allarmanti previsioni siano strumentali a una richiesta di nuovi sussidi.
A sostegno di tale tesi, il rapporto confronta i prezzi di vendita medi delle auto in Europa rispetto alle ipotesi della Commissione Europea, che erano basate sui dati di costo forniti dalle case costruttrici.
A fronte di una previsione di aumento medio dei prezzi di vendita di 2.400 euro (stima 2001) e 1.200 euro (stima 2006) risulta non solo che nel 2010 questi siano diminuiti del 2.5% rispetto al 2009, ma anche che tale trend si sia confermato negli anni con una diminuzione complessiva del 13% dal 2002, e con una riduzione annua media del 2,4% da quando gli obiettivi di efficienza vincolanti sono stati introdotti nella legislazione Europea.
Analizzando nel dettaglio la classifica delle case automobilistiche per media di emissioni di CO2, basata sulle vendite del 2010, viene confermato il primato di Fiat, Toyota e Peugeot-Citroen, sia come case costruttrici con la flotta più efficiente d'Europa, sia come vicinanza al raggiungimento dei target specifici (individuati in base al peso medio dei veicoli) fissati per il 2015.
In termini assoluti, i tagli maggiori rispetto al 2009 sono stati fatti da Volvo (9%), che rimane tuttavia ben al di sopra della media Europea (140,3 gCO2/Km) con 157 gCO2/km e classificandosi al penultimo posto. In fondo alla classifica c’è la Daimler con 161 gCO2/Km.
29 Settembre 2011
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