Ricaricare l`auto elettrica direttamente presso la propria abitazione, il garage o nel parcheggio condominiale, adesso è possibile.
Lo prevede un provvedimento dell`Autorità per l`energia che elimina i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche.
Secondo una vecchia normativa ai consumatori domestici era vietato disporre di un duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.
Poiché le batterie dei veicoli elettrici devono essere ricaricate, la disponibilità di punti di ricarica è un fattore condizionante dello sviluppo virtuoso della mobilità elettrica, un settore che vede impegnati diversi grandi produttori e nel quale è atteso l`arrivo di diversi modelli.
Con la modifica introdotta dall`Autorità, sarà ora possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell`assemblea condominiale) richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all`alimentazione di veicoli elettrici.
Il provvedimento si estende anche alle aree aziendali destinate a parcheggio di flotte di veicoli. L`Autorità ha anche stabilito che ai punti di ricarica verrà applicata la stessa tariffa di trasporto già prevista per "altri usi", indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico (famiglia) o non domestico (impresa).
Per l`energia, il prezzo potrà variare a seconda dell`offerta che verrà selezionata fra quelle dei diversi venditori del mercato libero e potrà essere diversa da quella scelta per la fornitura domestica.
21 Maggio 2010