La prima auto made in China a sbarcare sul mercato Usa potrebbe essere un minivan tutto elettrico che scavalca la tecnologia a benzina e inaugura la nuova era del trasporto auto.
La cinese Byd spera di cominciare a vendere il suo modello e6, a cinque posti, sulla West Coast statunitense quest'anno.
La e6 fa parte di una serie di veicoli verdi messi a punto dai costruttori cinesi, che si alimentano con tutto: dalle batterie ai piccoli pannelli fotovoltaici alle mini turbine eoliche.
La Cina, dall'anno scorso il più grande mercato auto del mondo, sta emergendo sia come potenziale acquirente di veicoli verdi sia come rampa di lancio di costruttori.
Il governo ha annunciato a marzo che promuoverà la tecnologia cinese con sgravi fiscali e altri incentivi simili a quelli offerti negli Usa, in Giappone e in Europa.
Se Byd riuscirà a portare la e6 sul mercato Usa, si troverà a competere con la prima ondata di auto elettriche made in Usa destinate al mercato di massa, tra cui la Chevrolet Volt della General Motors e la Roadster di Tesla Motors.
Altri costruttori auto cinesi hanno tentato in passato di entrare sul mercato statunitense, ma non ce l'hanno fatta perchè non rispettavano gli standard di emissioni Usa.
Ma un veicolo tutto elettrico, a zero emissioni, non dovrebbe avere problemi. Restano solo da superare i crash test occidentali.
27 Aprile 2010