Un quarto degli automobilisti statunitensi, europei, cinesi e giapponesi è disposto ad acquistare un'auto elettrica o ibrida quando sarà sul mercato.
Lo afferma una studio della società di consulenza Ernst&Young, che sottolinea come questa percentuale si riduca sui mercati auto maturi: è solo all'8% in Giappone, al 13% negli Usa, al 22% in Europa, mentre in Cina è addirittura al 60%.
La percentuale di coloro che sono veramente decisi a comprare un'auto elettrica quando sarà disponibile sul mercato cala dappertutto (al 5% negli Usa e in Europa, al 3% in Giappone e al 13% in Cina), ma rappresenta comunque un totale di 50 milioni di automobilisti, di cui la metà in Cina.
«I veicoli ibridi ricaricabili ed elettrici hanno l'occasione di fare un ingresso significativo sul mercato mondiale nei prossimi anni» commenta Mike Hanley, responsabile auto di Ernst&Young.
«Anche se solo una piccola parte di questo 25% di guidatori che si dice interessato ha intenzioni serie, c'è domanda sufficiente per vendere l'intera produzione dei costruttori stimata per il 2010 e il 2011» prosegue Hanley.
I tre principali fattori che spingono gli automobilisti a considerare l'acquisto di un'auto con una nuova tecnologia sono il risparmio di carburante (89%), l'impatto ambientale (67%) e gli incentivi pubblici (58%).
Di converso il principali fattori di dissuasione sono le stazioni di ricarica (69%), il prezzo (67%) e l'autonomia della batteria (66%).
17 Giugno 2010