I Paesi dell'Unione europea vogliono entro metà del 2011 una soluzione armonizzata per le ricariche delle auto elettriche, giudicata essenziale per convincere i consumatori europei a comprarle.
I ministri dell'industria del Ventisette hanno fissato il calendario delle autorità europee incaricate di stabilire gli standard di una "soluzione armonizzata per l'interoperabilità tra i veicoli elettrici e le infrastrutture di ricarica".
Un'armonizzazione che ha "un'importanza chiave" perchè tutti i veicoli elettrici possano essere ricaricati senza difficoltà in futuro nei punti pubblici in tutta l'Unione, sottolineano i ministri delle conclusioni comuni della riunione.
"Si tratta di una precondizione alla loro accettazione da parte dei consumatori e in un secondo tempo allo sviluppo di un sistema di massa dei veicoli elettrici" si legge nel documento.
Il ministro spagnolo dell'industria Miguel Sebastian, il cui Paese ha la presidenza i turno della Ue, si è detto "molto soddisfatto" della strategia adottata, in particolare del "calendario per l'omologazione delle infrastrutture di ricarica".
Perchè i veicoli elettrici abbiano successo, occorre che abbiano un prezzo ragionevole, un'autonomia sufficiente e facilità di ricarica, ha riassunto Sebastian.
Inoltre, questi veicolo "silenziosi" potrebbero rappresentare un pericolo per i piedoni e dovranno essere prese misure specifiche per risolvere il problema.
26 Maggio 2010