Territori

Il bike sharing avanza in Emilia-Romagna

Al via l'operazione "Mi Muovo in bici" messa in atto dalla Regione con uno stanziamento di due milioni di euro. Dodici i comuni coinvolti

Sono in arrivo un migliaio di biciclette, sparse in dodici comuni dell'Emilia-Romagna, che si potranno noleggiare con la stessa tessera elettronica "Mi Muovo" già utilizzabile su treni e autobus.

Così un pendolare potrà, ad esempio, uscire di casa, prendere l'autobus fino in stazione, salire in treno, scendere nella città di destinazione e pedalare fino al luogo di lavoro o studio, tutto con un unico titolo di viaggio. E' il senso dell'operazione "Mi Muovo in bici" messa in atto dalla Regione con uno stanziamento di due milioni di euro.

La somma è servita ad acquistare 800 bici nuove (leggere e con cambio) e ad adattarne altre 200 già in dotazione a Parma e Reggio Emilia, oltre a 45 "stazioni" per il noleggio e a 13 "centrali di gestione". Oggi, a gara conclusa, nella sede della giunta regionale è stato firmato il protocollo d'intesa con i 12 Comuni coinvolti: Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Carpi, Imola, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini.

Per Bologna, dove il bike sharing è già in uso ma con un sistema "a chiave", è invece in campo un progetto a parte, presentato al ministero dell'Ambiente, del valore di circa tre milioni di euro, che dovrebbe portare all'acquisto di un altro migliaio di mezzi.

«Con questa operazione l'Emilia-Romagna è la prima regione in Italia, forse in Europa, che mette a sistema molte città con un'unica tecnologia - il commento dell'assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri - Così si inserisce un'ulteriore modalità di spostamento nel sistema regionale di bigliettazione integrata, puntando al tempo stesso a una sempre piu' forte interconnessione tra i diversi mezzi di trasporto pubblico».

In base al protocollo, la Regione si fa carico della fornitura delle biciclette complete di postazioni e del sistema di monitoraggio in tempo reale, attraverso un rapporto di comodato gratuito con i Comuni aderenti che provvederanno alle installazioni necessarie vicino alle stazioni ferroviarie e in
altre zone ritenute prioritarie.

I Comuni che firmano il protocollo si impegnano infatti a identificare i luoghi dove saranno collocati gli stalli e a gestire tutte le operazioni necessarie (pratiche per l'autorizzazione, opere civili e impiantistiche, allacciamenti elettrici alla rete pubblica e prese per la fornitura dell'energia) entro quattro mesi dalla data di approvazione del progetto esecutivo.

Alla Regione spetteranno invece le spese di manutenzione per i primi due anni di funzionamento, eccetto quelle per la fornitura di energia e per rimediare a eventuali atti vandalici alle attrezzature.

La bigliettazione elettronica sui bus è già in via di sperimentazione a Bologna, Imola, Ferrara e Ravenna e sarà estesa ad altre province nel 2010, così il sistema "Mi Muovo" entrerà progressivamente a regime durante l'anno. Le mille bici dovrebbero essere a disposizione dei cittadini entro l'estate, con tariffe che saranno diversificate a seconda della durata del noleggio. Previsto anche il pagamento con carta di credito.

29 Gennaio 2010

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