Il professor Felice Cervone e i suoi collaboratori sono riusciti a rendere più economico il sistema che trasforma le materie prime vegetali in biocarburanti.
Il metodo richiede una modificazione dei tessuti polisaccaridi complessi - ossia la parte di carboidrati di cui sono composte e che normalmente abbondano nelle piante - in zuccheri semplici.
Grazie al brevetto dei ricercatori della Sapienza-Università di Roma, il processo di saccarificazione risulta meno costoso grazie all'impiego di proteine che favoriscono l'azione di enzimi e acidi naturali, con il risultato di abbattere di conseguenza anche il costo finale dei biocarburanti ottenuti.
Le conclusioni della ricerca, pubblicati sulla rivista Proceedings of the national academy of sciences, dimostrano che grazie alle proteine utilizzate, gli studiosi hanno trovato un metodo per trasformare le piante modificandone la struttura, consentendo agli enzimi idrolitici di svolgere una azione più produttiva ed efficace.
L'applicazione su scala industriale favorirà l'efficienza tecnologica che a oggi incideva in maniera pesante sul costo finale.
17 Febbraio 2010