Nel primo trimestre 2010 il mercato internazionale delle fusioni e acquisizioni nel settore delle rinnovabili è cresciuto del 145% nel volume, rispetto allo stesso periodo del 2009.
In termini di valore, invece, l'incremento registrato è stato del 63%. Ma la vera novità registrata dalla recente indagine "Powering Ahead: 2010 - An outlook for renewable energy" - svolta tra gennaio e marzo 2010 dalla società Kpgm - sta nel fatto che il settore che al momento riscuote maggior successo tra gli investitori attivi nelle rinnovabili, è quello delle biomasse.
Un settore che è risultato più attraente anche rispetto al solare ed all'eolico per il 37% degli investitori. Questa attenzione si spiega con il fatto che gli impianti a biomasse hanno un maggior ritorno economico rispetto alle altre tipologie di rinnovabili, grazie alle maggiori economie di scala che esprimono nel tempo.
Basti pensare al vantaggio di poter generare contemporaneamente energia elettrica ed energia termica, con la possibilità di utilizzare il calore per il riscaldamento di edifici. Ma soprattutto al pregio che gli impianti a biomasse offrono, di generare energia in maniera stabile, senza le intermittenze tipiche degli impianti eolici e solari.
Tra le sfide da superare nel prossimo futuro, secondo l'indagine Kpgm, il problema degli approvvigionamenti di combustibile nel lungo periodo e del loro costo.
09 Giugno 2010