Studiare delfini, balene, capodogli e tartarughe nelle acque dell'arcipelago delle Eolie: questo è quello che si potrà fare partecipando ai campi di ricerca estivi sull'isola di Salina, una delle sette perle dell'arcipelago delle isole Eolie.
L'iniziativa fa parte di un programma di ricerca a lungo termine, promosso dalla Necton marine research society, che ha lo scopo di comprendere le dinamiche che legano i cetacei e le tartarughe all'ambiente marino delle Eolie, il loro comportamento e le aree di maggiore concentrazione in quelle acque.
Per svolgere l'attività di ricerca nell'ambito di questo progetto si utilizzano diverse tecniche. Tra queste la "foto identificazione", che consente il riconoscimento dei singoli individui attraverso la fotografia di alcuni caratteri morfologici che cambiano da specie a specie e da individuo a individuo; l'"acustica", attraverso la registrazione e l'analisi dei suoni emessi è infatti possibile riconoscere le singole specie.
Scopo dei campi di ricerca quello di permettere ai partecipanti un'esperienza diretta sul campo della ricerca, e dare loro gli strumenti per scoprire i delicati equilibri che legano cetacei e tartarughe marine all'ambiente. Il progetto sarà articolato in lezioni teoriche, in uscite in mare e in osservazioni da terra.
Maggiori informazion al sito www.necton.it
25 Giugno 2010