Le bollette del riscaldamento delle famiglie irlandesi si preparano ad aumentare con l'entrata in vigore sabato della carbon tax che si applica al gasolio da riscaldamento e al metano e che dovrebbe produrre un gettito di 142 milioni di euro l'anno.
Da sabato, secondo le stime, il prezzo del cherosene da riscaldamento aumenterà dell8,4%, quello del metano del 6%.
La carbon tax, annunciata a dicembre scorso, è subito entrata in vigore per la benzina e il diesel, ma il governo di Dublino ha deciso di rinviare al primo maggio l'applicazione sul metano e sui prodotti per il riscaldamento domestico.
Aumenteranno, ma la data non è ancora stata stabilita, anche i prezzi di carbone e torba per riscaldamento. La bolletta del gas della famiglia irlandese media salirà così a 720 euro l'anno dai 685 attuali.
Secondo Eamon Ryan, ministro delle Comunicazioni, dell'Energia e delle Risorse naturali, la migliore efficienza energetica e il ricorso a fonti rinnovabili ridurranno la dipendenza dell'Irlanda dai carburanti fossili e stimoleranno l'economia.
«Abbiamo una politica semplice: tassare i cattivi e non i buoni - ha confermato il ministro - perciò la CO2, che ha un costo economico, deve essere calcolata. Il consumatore non ci perde adottando uno stile di vita più "verde": avrà una casa più calda e bollette più economiche».
27 Aprile 2010