La Cina punta a produrre da "energie pulite" il 15% del totale dei suoi consumi energetici, in base a una programma decennale che verrà reso noto presto.
A riferirlo è il quotidiano China Daily (ripreso da Apcom), che cita il responsabile dell'agenzia energetica nazionale Zhang Guobao, secondo cui il governo spenderà miliardi di dollari per costruire centrali nucleari, solari, eoliche e per la ricerca nel settore delle rinnovabili.
Il piano accelererà le iniziative già in atto per alleviare la dipendenza di Pechino dall'import di petrolio e dal carbone, che alimenta i tre quarti della generazione elettrica cinese.
Inoltre è in linea con le promesse fatte da Pechino di diminuire l'intensità carbonica, l'utilizzo di fonti fossili per unità di Pil prodotto, tra il 40 e il 4% entro il 2020. Le fonti rinnovabili hanno prodotto il 9,6% del fabbisogno energetico cinese l'anno scorso, dall'8,5% del 2008, ricorda China Daily.
«I progetti energetici hanno bisogno di molto tempo per entrare in attività e ci lasciamo un periodo di cinque anni per completarli, anche se il programma è decennale», ha confermato Zhang.
02 Marzo 2010