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Clima, notte di lavoro per salvare il vertice
Preparata una bozza d'accordo: servirà come "direzione politica" per le discussioni conclusive dei capi di Stato e di governo presenti a Copenhagen
Un lavoro durato tutta la notte per stilare una bozza di accordo che servirà come base per le discussioni conclusive dei capi di Stato e di governo dei 193 Paesi partecipanti alla Conferenza sul Clima di Copenaghen.
L'accordo finale non conterrà, con tutta probabilità, dei limiti vincolanti alle emissioni di gas a effetto serra, ma si riassumerà in una dichiarazione politica di intenti per l'adozione di misure contro il riscaldamento globale. Ma il testo è già stato definito dal portavoce del gruppo dei Paesi in via di sviluppo, come "poco ambizioso".
Ma l'attenzione di oggi sarà tutta per il presidente Usa Barack Obama, presente nella capitale danese. Dal suo intervento ci si aspetta un nuovo inmpulso e soprattutto una nuova offerta, tale da sospingere tutti a trovare il tanto sospirato accordo per ridurre le emissioni di gas serra.
18 Dicembre 2009