Ruoteperaria

I pneumatici protagonisti della riduzione di CO2

Continental è stato il primo produttore mondiale a sposare con decisione la causa del taglio dei consumi ed emissioni inserita nella direttiva Ue

Un documento della Commissione europea dal titolo "Migliorare la sicurezza e la capacità dei veicoli di rispettare l'ambiente" propone l'obbligatorietà, a partire dal 2012, dei pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e di sistemi di controllo della pressione dei pneumatici. Una battaglia che è stata sposata fin dal principio da grandi nomi del settore come Continental. A rendere nota la direttiva di Bruxelles è il Centro ricerche Continental autocarro con un comunicato.

Nel documento è specificato che la Commissione europea "propone l'introduzione obbligatoria nel 2012 di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, capaci di diminuire notevolmente sia i consumi che le emissioni di CO2 e in grado di contenere la rumorosità pur mantenendo alti livelli di sicurezza". I pneumatici a bassa resistenza al rotolamento faranno diminuire le emissioni di CO2 per chilomentro, continua il comunicato, di 7 grammi circa. 

«Siamo molto soddisfatti per il grande interesse suscitato da questa proposta - commenta Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental Truck - Dopo anni di comunicazione su queste problematiche, culminata con l'iniziativa Beat the Best, questa proposta costituirà una spinta decisiva per incrementare la sicurezza attiva e passiva degli autoveicoli, riducendo il numero degli incidenti stradali e prevedendo l'introduzione di dispositivi in grado di ridurre le emissioni di CO2. Continental è stato il primo produttore mondiale a sposare con decisione la causa della riduzione di consumi ed emissioni agli alti livelli di sicurezza offerti dai suoi pneumatici. Infatti Continental ha scelto di non limitare l'applicazione della tecnologia della bassa resistenza al rotolamento solo ad alcuni modelli di pneumatici, ma di estenderla a tutta la sua gamma. Se vogliamo avere un impatto reale nella difesa del nostro ambiente e nell'aumento del livello di sicurezza degli autoveicoli non possiamo costringere i nostri clienti a dover scegliere tra performance chilometrica, risparmio energetico e sicurezza. Le ultime tecnologie ci consentono di offrire tutti questi vantaggi, ed in Continental le consideriamo parte irrinunciabile della nostra offerta».

27 Gennaio 2009

Share |

Udine, stazione ricarica auto elettriche

Installata la colonnina DuraStation di GE Energy Industrial Solutions

Aci analizza il bike sharing in Europa

Bene la Francia, male Amsterdam. In Italia superano l'esame Torino e Milano

Pedalata contro il turismo sessuale

L’ 8 luglio in cinque nazioni: Italia, Inghilterra, Francia, Spagna e Brasile

Il made in Italy brilla a Bruxelles

Grande successo per Il veicolo ibrido ad ammoniaca e l'auto a idrogeno

Ford taglia del 22% consumi di energia

La compagnia ha pubblicato il 13esimo rapporto annuale sulla sostenibilità

Velo-city e la mobilità per i bimbi

Dal 26 al 29 giugno a Vancouver la Conferenza globale sulla mobilità ciclistica
Martedì 02 Settembre 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password