Prima la doccia fredda poi il ritorno alla normalità al vertice di Copenhagen. I Paesi africani, sostenuti dai Paesi in via di sviluppo del G77, avevano deciso di sospendere la loro partecipazione ai gruppi di lavoro della Conferenza sul clima danese.
Secondo le nazioni più povere, il limite della Conferenza di Copenaghen sarebbe quello di sottovalutare l'importanza del rinnovo, al di là del 2012, degli impegni da parte dei Paesi industrializzati nel quadro del Protocollo di Kyoto.
La presidenza danese ha subito avviato contatti ed è riuscita a ricucire lo strappo che si è consumato a cinque giorni dall'arrivo venerdì prossimo dei leader di 120 Paesi per la fase negoziale conclusiva.
«L'Africa ha tirato il freno d'emergenza per evitare che il treno deragli nel fine settimana» ha commentato Jeremy Hobbs, direttore esecutivo di Oxfam International.
14 Dicembre 2009