Territori

"Critical mass", Roma invasa dalle biciclette

Da oggi al 2 giugno la "Ciemmona" interplanetaria: i ciclisti di tutto il mondo nella Capitale per pedalare insieme e protestare contro le automobili

Migliaia di ciclisti da tutto il mondo per le strade di Roma. Questa è la Critical Mass Interplanetaria: detta anche Ciemmona. La manifestazione, giunta alla VI edizione, è nata per dimostrare che l'automobile è un mezzo ormai obsoleto per girare in città.

Da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno 2008 sono ben quattro le occasioni per pedalare insieme tra i colori, i suoni e le divertenti trovate degli appassionati della bicicletta provenienti dai più diversi angoli del globo. Si parte venerdì 30 maggio alle 18.00 da piazzale Ostiense a Piramide (ribattezzato per l'occasione piazzale delle Masse Critiche), luogo di ritrovo dei ciclisti romani che ogni ultimo venerdì del mese danno vita alla Critical Mass cittadina.

Alle 16:00 di sabato 31 maggio l'assembramento casuale di "Masse Critiche". Il ritrovo, è a piazza San Giovanni. A fine pedalata si festeggia al Pincio con il Picnic Bicigestito: l'invito è esteso a tutti. Chi vuole può portare cibi e bevande da condividere, teli, bicchieri, posate e piatti riutilizzabili.

"Tutti A/R Mare": domenica 1 Giugno alle 11:00 da P.le delle Masse Critiche si raggiunge il Lido di Ostia. Chi non se la sente di percorrere i 20 chilometri in bicicletta, può utilizzare il trenino Roma-Lido caricandoci la bici. Per chi vuole rimanere ci sarà pernottamento, festa in spiaggia e poi "Reverse Ciemmona" ritorno a Roma lunedì 2 giugno.

Dopo la prima volta a S. Francisco nel 1992, la Critical Mass si ripete in più di 500 città del mondo. Gruppi di ciclisti creano un'unica massa che si muove senza un percorso predefinito regalando sorprese e scompigli agli automobilisti; abituati a rimanere imbottigliati tra di loro, reagiscono, invece, nelle maniere più disparate di fronte alla massa di biciclette che li costringe a rallentare il loro percorso.

E' un modo per dimostrare che bastano piccoli cambiamenti personali, come l'uso quotidiano della bicicletta, per mutare la qualità della vita di tutti e rendere più vivibile le nostre città: meno smog, traffico e rumore, più buonumore grazie a un'attività fisica che produce endorfine. La bicicletta è economica e quindi democratica, ecosostenibile ed estranea ai meccanismi che producono guerre e sfruttamento.

 

30 Maggio 2008

Share |

Parco delle Madonie, occasione mancata?

Sabato 8 giugno i Lions Club Cefalù e Madonie intervengono sulle tematiche

Mobilitazione per la Città della Scienza

Istituzioni, Parlamento europeo, politici impegnati per la ricostruzione

Flora, fauna e tendenze a Floracult

La quarta edizione si è conclusa con un grande successo di pubblico

A Parma il convegno sul D.A.C.

Sabato 2 marzo un workshop sul Marketing territoriale e delle Reti di impresa

Idrovia Ferrarese: viaggiare slow

Un video di Patrizio Roversi racconta i 70 chilometri di percorso navigabile

A Librino il Rito della luce, parla Pres

La manifestazione nel quartiere di Catania: studenti e giovani al centro
Venerdì 29 Agosto 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password