E' decollato senza problemi, tranne il lieve ritardo per nebbia, l'aereo a energia solare Solar Impulse. Ha preso il largo dall'aeroporto di Payerne in Svizzera alla volta del Marocco con uno scalo tecnico a Madrid. Un volo di 2.000 chilometri senza una goccia di carburante, un sogno ad occhi aperti per l'equipe di 70 tecnici che per sette anni hanno lavorato al progetto.
Il prototipo ha l'apertura alare di un Airbus A340 (63,4 metri) ma pesa come una citycar di medie dimensioni (1.600 kg). Per il primo volo ufficiale alla guida il pilota e co-fondatore del Progetto Andre Borschberg. Le ali del neo-Icaro dei cieli sono coperte da 12.000 celle solari che alimentano quattro motori elettrici con una potenza di 10 cavalli ciascuno.
Solar Impulse sorvolerà le Alpi e poi Pirenei ad una altitudine di 8.500 metri. Dopo la sosta a Barajas (Madrid) ripartirà venerdì alla volta del Marocco con un altro scalo a Gibilterra. Lo scalo tecnico serve per le verifiche di rito e perché l'aereo è troppo piccolo per un volo più lungo. L'ultimo tratto sarà effettuato dal cofondatore del progetto Bertrand Piccard che volerà fino a Rabat.
Il volo sarà la "prova generale per il tour finale mondiale nel 2014" che sarà effettuato con un modello più grande ma con le stesse caratteristiche.
24 Maggio 2012