Un progetto innovativo prevede di sfruttare per la rete elettrica l'energia che i tram e i treni della metropolitana generano quando frenano in prossimità delle fermate.
Succede a Filadelfia, Stati Uniti orientali, dove la società dei trasporti Southeastern Pennsylvania Transportation Authority ha attribuito per questo progetto un finanziamento di 900.000 dollari (700.000 euro) alla società Viridity Energy, specializzata in smart grid.
La tecnica si basa sui freni rigenerativi usati dai treni della metropolitana cittadina: un particolare tipo di freno che tramite un generatore elettrico accumula l'energia prodotta dalle frenate e che normalmente si disperde nell'ambiente sotto forma di calore.
L'energia così prodotta può invece essere riutilizzarla per la propulsione dei treni o per altri usi. SEPTA conta in tal modo di ridurre sia le proprie spese elettriche, sia le emissioni di gas serra (quest'ultime stimate in 1258 tonnellate di minori emissioni l'anno).
Ulteriori ricavi potranno arrivare dalla eventuale quota di elettricità venduta. Il progetto pilota sarà realizzato sulla linea più frequentata della metropolitana, con l'obiettivo di applicarlo poi su tutta la rete.
08 Settembre 2010