La catena britannica di supermercati Tesco, che ogni anno emette nell'atmosfera circa quattro milioni di tonnellate di anidride carbonica, ha aperto il suo primo negozio a zero emissioni e punta a diventare a impatto zero entro il 2050.
Il supermercato, a Ramsey (nel Cambridgeshire), ha una struttura in legno invece che in acciaio e utilizza lucernari per ridurre i costi dell'illuminazione. E' dotato anche di un impianto alimentato a biocarburanti che produce calore ed elettricità, che rifornisce di energia anche la rete nazionale.
Inoltre i frigoriferi hanno porte per risparmiare energia e i gas refrigeranti HFC, dannosi per l'atmosfera, sono stati eliminati. Secondo l'amministratore delegato di Tesco Sir Terry Leahy "dimostra che si può alterare in misura consistente la quantità di CO2 emessa e la vita continua".
Il nuovo supermercato "costa in 30% in più dal punto di vista edilizio, ma consuma il 50% in meno, e con il petrolio a 70 dollari al barile, può avere un senso economico".
05 Febbraio 2010