Nel 2009 l'eolico ha superato tutti in Europa per nuova potenza installata. Nell'anno appena trascorso il 39% della nuova capacità elettrica è stata infatti eolica, seguita a distanza, con il 26%, dal gas e con il 16% dal fotovoltaico.
L'Ewea (European Wind Energy Association) ha divulgato i dati che mostrano una situazione incoraggiante per tutte le energie rinnovabili, che hanno contribuito per nuovi volumi di elettricità con il 61%.
Ma il protagonista del settore è certamente il comparto eolico che ha raggiunto la cifra di 74.767 megawatt aumentando la capacità produttiva, rispetto al 2008, di 10.048 MW e coprendo da solo il 4,8% del fabbisogno energetico di tutta l'Unione Europea, con 163 milioni di megawattora prodotti.
L'Italia si piazza al terzo posto come contributo complessivo di energia eolica, davanti anche a Francia e Regno Unito; la Germania si conferma leader incontrastato precedendo la Spagna. Leggendo però la classifica in base all'incremento annuale, le posizioni si invertono con gli iberici che aumentando la produzione nel 2009 di 2.400 MW, sono primi in classifica con un +24%.
Complessivamente gli investimenti, per le sole centrali eoliche, sono stati di 13 miliardi di euro riservandone ai progetti offshore (gli impianti posizionati lontani dalle coste in mare o nei laghi) un miliardo e mezzo.
09 Febbraio 2010