L'Italia ha raggiunto l'obiettivo di 900 megawatt (MW) prodotti dai pannelli fotovoltaici. Per il dato definitivo bisognerà attendere febbraio, ma considerando il dato certo di 759 MW realizzati entro novembre scorso e il trend sempre crescente degli ultimi anni, per dicembre sono stati stimati almeno altri 140 MW, che insieme ai 24 MW di Montalto di Castro - il più grande impianto realizzato in Italia - il 2009 dovrebbe chiudersi con numeri vicini al gigawatt.
I dati pubblicati dal Gse (Gestori servizi energetici) ci rivelano una Italia sempre più fotovoltaica: nel 2006 la potenza installata è stata di 9,5 MW, nel 2007 si è passati a 70, nel 2008 a 338,4 e nel 2009 a 480-485, con un incremento superiore al 40% (9,5 MW realizzati a settimana, contro i 6,5 del 2008). Più di 60.300 impianti entrati in esercizio spinti certamente dagli incentivi statali che con il "conto energia" hanno visto ammortizzati i propri investimenti in poco più di 10 anni. Incentivi cui sembra il governo abbia messo un freno, viste le indiscrezioni trapelate a dicembre.
I rimborsi del nuovo "conto energia", che partirà dal 2011, sono fissati fino alla soglia di potenza di 1.500-2.000 MW che, secondo l'attuale trend, potrebbe essere coperta in un solo anno e mezzo e che spingerebbe quindi gli operatori a non rischiare l'investimento. L'articolo 3, comma 1 di questa bozza, fisserebbe l'obiettivo nazionale al 2020 di soli 5.000 MW, molto sottodimensionato rispetto a quello governativo presentato nel 2007 (8.500 MW) e risibile rispetto a quanto indicato recentemente dalle associazioni di categoria (15.000 MW).
I dati attuali comunque rivelano che la Puglia, con oltre 103 MW, ha installato la potenza maggiore, anche se è quinta per numero di impianti, seguita dalla Lombardia (94 MW) che con quasi 9.300 impianti installati stacca anche l'Emilia Romagna (71 MW) seconda per potenza e numero di impianti. Se valutiamo la potenza installata in base al numero degli abitanti per Regione, vediamo che in testa a questa classifica c'è il Trentino-Alto Adige (50,5 Watt picco per abitante). Seguono Basilicata, Umbria, Marche e Puglia, con la Lombardia staccata al quindicesimo posto e la Campania fanalino di coda.
13 Gennaio 2010