In Italia la crisi economica almeno un beneficio sembra averlo portato. Le emissioni di gas serra continuano a diminuire: -2% nel 2008 e -9% nel 2009.
E' tuttavia ancora lontano il conseguimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto (-6,5% rispetto ai valori del 1990 entro il 2012) e della strategia europea integrata su energia e cambiamenti climatici (-30 e -85% rispettivamente al 2020 e al 2050).
Lo dice l'Istat nel rapporto annuale presentato oggi a Roma, spiegando che per quanto riguarda le sole attività produttive nel 2006 l'Italia ha contribuito per il 13% al totale delle emissioni di gas serra dell'Ue15.
A fronte della crescita della produzione, tra il 1990 e il 2008 le emissioni di gas serra sono cresciute solo dello 0,9% (disaccoppiamento relativo), mentre le emissioni acidificanti e quelle di precursori dell'ozono troposferico sono notevolmente diminuite (disaccoppiamento assoluto).
26 Maggio 2010