Bill Gates crede e investe sul nucleare, ma non su quello tradizionalmente usato oggi che sfrutta materiale fissile - che dividendo il nucleo dell'atomo crea una reazione a catena - ma su una tecnologia nuova che sfrutta uranio naturale o scorie radioattive.
Gates, che ha sempre visto nell'energia il motore di sviluppo dei popoli più poveri, è alla continua ricerca di quella pulita inesauribile ed economica. Secondo il settimanale statunitense Newsweek, il fondatore di Microsoft ha una partecipazione in Terrapower, la compagnia che sta mettendo a punto un sistema sviluppato dal fisico nucleare John Gilleland: un reattore a onde viaggianti che non dovrebbe essere ricaricato e che avrebbe una durata di 50 anni.
Purtroppo gli studi sono ancora lontani dal vedere una prossima applicazione prevista entro il 2020; ma le implicazioni sarebbero certamente molto positive, tanto da trovare in Gates uno sponsor economico ma anche un sostenitore mediatico con il suo appello fatto al governo degli Stati Uniti perché investa di più su questa nuova energia nucleare.
16 Febbraio 2010