Esteri

Gb, troppo esagerate: via pubblicità sul clima

L'Autorità di controllo nazionale ha bocciato due spot del governo, voluti dal ministro per l'Ambiente Ed Miliband, a causa dei tantissimi reclami

Due pubblicità del governo britannico sono state bocciate dall'Autorità di controllo della pubblicità (Asa) perché "esagerano" i possibili pericoli per la popolazione causati dai cambiamenti climatici.

Le pubblicità, commissionate dal ministro per l'Ambiente Ed Miliband e pubblicate su alcuni quotidiani, si servivano di rime e filastrocche per suggerire che la Gran Bretagna andrà inevitabilmente incontro a un aumento di tempeste, inondazioni e altri fenomeni causati dal clima.

L'Asa ha stabilito che il messaggio pubblicitario non è supportato da solide basi scientifiche e ha ingiunto al Dipartimento dell'Ambiente di non diffonderle più, con grande imbarazzo da parte del titolare del dicastero ambientale.

Diffusi dallo scorso ottobre in concomitanza con il summit sul clima di Copenaghen, gli spot pubblicitari hanno indotto ben 939 persone a sporgere reclamo presso l'Asa, un numero negativo record, mai raggiunto da nessun'altra pubblicità.

15 Marzo 2010

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