Esperienze

Toscana, il primo centro studi sulla geotermia

A Larderello, Pisa, nasce un Centro di eccellenza della geotermia, il primo in Italia. L'obiettivo è condividere conoscenze ed esperienze in materia

A Larderello, provincia di Pisa, è nato un "Centro di eccellenza della geotermia", unica esperienza esistente in Italia. Si tratta di una struttura dedicata alla ricerca applicata, ad attività di formazione e consulenza tecnico-scientifica a livello internazionale.

Il centro è stato realizzato nei circa 200 metri quadrati di una ex-scuola elementare del paese ed è dotato di aule, sala riunione e postazioni di lavoro con tecnologia informatica. È stato inoltre inaugurato un "Centro internazionale per il trasferimento dell'innovazione tecnologica sulle energie rinnovabili" nell'area di Monterotondo Marittimo in provincia di Grosseto.

«Le due realtà - spiega l'assessore regionale all'Energia Anna Rita Bramerini - rappresentano esempi virtuosi delle possibilità di applicazione delle linee contenute nel Piano energetico regionale, che sarà approvato a breve dalla giunta con una previsione di risorse di tre milioni di euro annui solo per le energie rinnovabili e con l'obiettivo di mettere in sinergia imprese, università ed enti locali».

«L'attività di ricerca e sperimentazione che si svolgerà in questi due centri - prosegue l'Assessore - rappresenta un'opportunità in più che offriamo a ricercatori, imprese e cittadini, che ci aiuterà a cogliere gli ambiziosi obiettivi di incremento delle energie alternative, riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera e di ottimizzazione dell'efficienza energetica che ci siamo dati da qui al 2020. La Toscana vuole diventare un laboratorio d'eccellenza nella ricerca sulle energie rinnovabili».

Da tempo la Regione utilizza il vapore che fuoriesce dalla Terra per produrre energia pulita e rinnovabile, sfruttando il calore proveniente dal nostro Pianeta per molteplici attività; si va dalla produzione di energia elettrica tramite turbine a vapore al riscaldamento di abitazioni, serre e piscine, fino all'uso più antico della balneoterapia, già praticato in queste zone ai tempi degli Etruschi e dei Romani.

Attualmente, in Toscana la geotermia copre il 25% del suo fabbisogno energetico, con 31 centrali geotermiche che producono oltre cinque miliardi di chilowattora di elettricità pari al fabbisogno energetico di circa due milioni di famiglie italiane. Questa realtà permette di risparmiare l'equivalente di 1.100.000 tonnellate di petrolio ed evita l'emissione in atmosfera di 3,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Cristina Califano

07 Marzo 2008

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