La Germania sarà la prima potenza industriale a rinunciare all'energia nucleare. Ad annunciarlo il ministero dell'Ambiente tedesco che ha annunciato che fermerà il suo ultimo reattore nel 2022. Una decisione definita "irreversibile".
Venerdì scorso i ministri dell'Ambiente regionali e federale si sono accordati sulla decisione. La maggiornaza Gran parte dei reattori nel Paese verrà disattivato entro la fine del 2011, gli ultimi tre funzioneranno per altri 11 anni al massimo.
Il ministro Roettgen ha spiegato che gli otto reattori (dei 17) non collegati alla rete di produzione di energia elettrica non saranno più riattivati. La decisione è frutto delle riflessioni che il governo tedesco ha avviato dopo il disastro di Fukushima, che ha provocato proteste di massa nel Paese.
Sabato decine di migliaia di persone avevano manifestato in diverse città contro il nucleare. Mentre ieri alcuni attivisti di Greenpeace a Berlino si erano arrampicati sulla Porta di Brandeburgo, per chiedere lo stop del nucleare esponendo uno striscione che recitava la frase "Ogni giorno di energia nucleare è uno di troppo".
Una protesta simile ha avuto luogo in Italia domenica sera, sempre con protagonista Greenpeace: durante la finale di coppa Italia tra Inter e Palermo allo stadio Olimpico di Roma, alcuni attivisti hanno fatto calare dalla copertura dell'impianto uno striscione (mantenuto ben in vista per tutta la durata della gara) con scritto "Da Milano a Palermo fermiamo il nucleare".
30 Maggio 2011
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