Il riscaldamento del Pianeta rappresenta una minaccia sempre più grande per la salute dell'uomo, ammonisce uno studio realizzato su richiesta dell'amministrazione Usa, che evidenzia alcuni punti focali come i problemi cardiaci, le malattie legate all'acqua e alla proliferazione degli insetti.
Lo studio, cui hanno collaborato varie agenzie federali, cerca di individuare i settori sui quali il governo potrebbe intervenire.
«Per rallentare gli effetti del riscaldamento climatico sulla salute ed adattarci, dobbiamo innanzitutto comprendere il fenomeno - argomenta Jane Lubchenko, a capo dell'agenzia che studia oceani e atmosfera - questo rapporto è un vademecum essenziale. E' urgente che si cominci ad agire in modo concreto».
Il concetto centrale che scaturisce dal rapporto è che la popolazione - nella fattispecie, quella americana - debba ripensare il proprio modo di difendersi nell'immediato dagli effetti dei fenomeni climatici, e allo stesso tempo debba prendere in considerazione le conseguenze a lungo termine.
Gli aspetti clinici presi in considerazione vanno dall'asma all'insolazione, al cancro e alle malattie provocate dalla contaminazione dell'acqua.
Allo studio, concepito come una sorta di "volume base" di un argomento da svolgere, seguiranno studi specifici sulla contaminazione dei frutti di mare, delle acque potabili e delle spiagge. Ma anche sulle conseguenze di incendi, inondazioni, siccità sulla salute dell'uomo.
22 Aprile 2010