Il summit di Copenhagen sul clima è stato un completo fallimento o qualche risultato è stato raggiunto? I AM Informazione&Ambiente nel numero di gennaio e febbraio esamina a mente fredda, con l'aiuto degli esperti, l'esito del vertice sul clima.
Flopenhagen o Hopenhagen quindi? Secondo Antonio Cianciullo, firma de La Repubblica, nessuno dei due termini è esatto, perché sono stati raggiunti due obiettivi: un limite di due gradi all'innalzamento della temperatura entro la fine del secolo, il secondo la nascita di un «movimento che per la prima volta è diventato vasto, radicale e globale. Non ci sono precedenti da questo punto di vista se non probabilmente per il movimento per la Pace».
Oltre al vertice danese sul numero doppio si affronta il tema delle guerre e delle conseguenze dirette e indirette sull'ambiente. Nell'intervista a Stefano Montanari, ricercatore e studioso di nanopatologie, si affronta il tema dell'uranio impoverito usato in alcuni puntali di proiettili.
«Per molto tempo si è tenuto nascosto il problema» della radioattività per i reduci di guerra e i cittadini che vivono vicino ai poligoni e solo in Italia tra i militari le vittime dell'uranio impoverito «sono oltre 2.000» e ancora oggi «che il calderone è stato scoperchiato quasi tutte le nazioni si prodigano per dirottare l'attenzione e non rivelare la verità».
Tra i servizi del mensile l'intervista a Flavio Insinna. Il presentatore e attore, reso famoso al grande pubblico dai "pacchi" di Affari tuoi, critica la "sua" Roma «per le troppe scritte sui muri» e "lancia" Franco Battiato in politica: «Sarei curioso di vedere come potrebbe darci una mano se facesse parte del governo. Quando lo sento parlare o ascolto le sue canzoni trovo sempre un pensiero intelligente che se applicato ai problemi del Paese potrebbe servire a risolvere qualcosa».
07 Febbraio 2010