Il Polo per la mobilità sostenibile di Cisterna di Latina (Pomos) è una realtà. Il progetto della Sapienza-Università di Roma, dell'assessorato all'Ambiente e la cooperazione tra i popoli della Regione Lazio e del comune di Cisterna di Latina ha preso ufficialmente il via oggi con l'inaugurazione. La strada è appena iniziata e tutti i protagonisti si augurano di percorrerla insieme a lungo.
«La Regione Lazio vuole dimostrare con questo Polo e con altre esperienze diffuse sul territorio che si può rilanciare l'economia pur rispettando l'ambiente - ha dichiarato nel corso della cerimonia del taglio del nastro l'assessore regionale all'Ambiente e la cooperazione tra i popoli, Filiberto Zaratti - Ci abbiamo creduto e abbiamo scelto il progetto giusto vedendo lontano. L'amministrazione regionale crede che il futuro del Paese sia nella ricerca e in particolare in quella legata alle rinnovabili. Un modo per garantire un futuro ai nostri ragazzi, grazie al settore ambientale, sia come ricercatori che nelle attività di produzione».
Il professore Fabio Massimo Frattale Mascioli, responsabile scientifico del Pomos, ha sottolineato l'impegno di tutti in questi mesi «che ha portato alla nascita del Polo, un progetto che sta già sfornando i primi risultati e collabora con molte aziende, piccole e medie imprese e con le amministrazioni comunali come a Ventotene e a Campagnano di Roma».
Soddisfazione anche dal sindaco di Cisterna di Latina, Mauro Carturan, secondo cui «lavorare a stretto contatto con l'università e la ricerca è uno dei nostri punti di forza. Abbiamo sempre lavorato per fare sistema e speriamo che l'entusiasmo di questo momento non scemi in futuro. Oggi Cisterna si sente al centro della regione». «Sappiamo che è questa la strada da percorrere - ha detto rassicurando il primo cittadino, il direttore del dioartimento Infocom della Sapienza, Roberto Cusani - Il Pomos è una risposta importante data al territorio e sul decentramento».
L'obiettivo del Polo è di stabilire una connessione diretta tra la sperimentazione, la ricerca, le nuove tecnologie e l'industria. Auto ibride, elettriche, quad, fuoristrada e veicoli per il trasporto collettivo ecologici, sono il pane quotidiano di questo gruppo di ricercatori che ha trovato la propria casa nel capannone ex Nalco di Cisterna. Nel corso della giornata è stato possibile vedere i prototipi del Pomos in azione e salire sulle auto per provare con mano la realtà delle vetture del futuro.
24 Novembre 2008