La Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati Istat sulle vendite al dettaglio nel mese di maggio segnala che i consumi alimentari degli italiani sono ancora in discesa e così anche il carrello della spesa continua a cambiare. Nei primi quattro mesi del 2010 si è registrato nei confronti del primo quadrimestre dell'anno passato un calo negli acquisti di pane, di pasta, di carne bovina e vino; mentre sono cresciuti quelli dei prodotti trasformati, degli ortaggi, della frutta, del latte fresco e dei formaggi.
La crisi economica, quindi, non solo ha ridotto le vendite alimentari, ma ha anche contribuito a modificare le abitudini a tavola degli italiani. Il consumatore continua ad essere assai cauto negli acquisti e, viste le difficoltà, è costretto a rincorrere le promozioni e compra presso i canali più convenienti, come gli hard-discount. Si punta, quindi, al prezzo più basso e si cerca di evitare di spendere per il superfluo23 Luglio 2010