Focus

Legambiente si mobilita contro l'energia nucleare

E' la prima mossa contro il programma del governo. Un invito alle amministrazioni locali a vietare le installazioni di centrali di energia atomica

Legambiente lancia la sua battaglia contro la decisione del governo di tornare sulla strada dell'energia nucleare. Con "Territori denuclearizzati", l'associazione ambientalista fa la prima mossa "Per il clima, contro il nucleare". E' una proposta rivolta a tutti gli enti locali d'Italia, a vietare su tutto il territorio di loro competenza l'installazione di centrali nucleari, garantendo altresì la massima trasparenza e partecipazione nell'individuazione di siti di stoccaggio per i rifiuti radioattivi, spiega il comunicato di Legambiente.

«Quanto più il nostro esecutivo imporrà le sue scelte in maniera antidemocratica, tanto più ci batteremo per rilanciare la partecipazione e sosterremo la legittima esigenza delle popolazioni e degli enti locali di potersi esprimere a riguardo. Informeremo i cittadini sui falsi miti di una strategia energetica che riteniamo estremamente dannosa per lo sviluppo dell'Italia», dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. «Solo con una seria politica nazionale e locale - aggiunge Cogliati Dezza - che escluda il nucleare, promuova l'innovazione e renda più efficiente e sostenibile il modo con cui produciamo l'elettricità e il calore, si muovono le persone e le merci, consumiamo energia negli edifici e produciamo beni, riusciremo, infatti, a rispettare le scadenze internazionali per la lotta ai cambiamenti climatici».

«E' per questi motivi - scrive Legambiente nella lettera inviata oggi - che la nostra associazione ha deciso di promuovere presso tutti i Comuni, le Province e le Regioni una campagna nazionale per la dichiarazione dei territori "denuclearizzati", che sono contrari alla produzione di energia dall'atomo, rinunceranno a ospitare centrali nucleari e garantiranno la massima trasparenza e partecipazione nel processo di individuazione di siti di stoccaggio per i rifiuti radioattivi, derivanti anche dal decommissioning delle centrali dismesse dopo il referendum del 1987».

Legambiente organizza anche altre iniziative in tutta Italia per confrontarsi con gli amministratori locali, assemblee con studenti e docenti nelle scuole e nelle università . Il primo appuntamento è per l'8 ottobre a Piacenza con il convegno "Da Caorso ... a Caorso - il nucleare è proprio necessario? Proposte alternative", organizzato insieme alla Rete Lilliput. Seguiranno incontri l'11 ottobre in Campania a Sessa Aurunca, il 18 a Manduria in Puglia, il 24 nel Lazio a Latina e il 25 a Vasto in Abruzzo, il 7 e l'8 novembre a Palermo, il 13 a Potenza, il 18 a Genova e il 21 a Trento e altri ancora a coprire nell'arco del mese tutte le Regioni del Paese. Legambiente collaborerà inoltre a due eventi musicali contro il nucleare: il concerto dei Subsonica al teatro Tendastrisce di Roma il 16 ottobre e il concerto "No-nuke rock contro il nucleare" organizzato da Torino Sistema Solare il 24 ottobre.

07 Ottobre 2008

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