E-mail amiche dell'ambiente? Assolutamente no, anzi particolarmente nocive. A sfatare il mito della sostenibilità della posta elettronica ci pensa uno studio dell'Agenzia francese per l'ambiente ed il controllo energetico (Ademe), ripreso dall'Ansa.
Gli esperti hanno dimostrato che tra il click di invio e la ricezione di un messaggio nella casella di posta elettronica, vengono emessi CO2 e gas a effetto serra. Nello specifico, una mail di un mega equivale a 19 grammi di CO2. Se vengono aggiunti per conoscenza altri dieci destinatari, allora l'impatto ecologico dell'email deve essere moltiplicato per quattro.
Per l'Agenzia francese tutto ciò è dovuto al fatto che la mail, una volta inviata, viene copiata una decina di volte dai diversi server che si occupano di inoltrarla nella rete, fino a destinazione. A ogni passaggio viene consumata la stessa quantità di elettricità. Inoltre più la e-mail è pesante, per esempio se ci sono allegati (che in più verranno stampati), più inquina.
Oggi sono circa 250 miliardi le e-mail inviate in media ogni giorno nel mondo, di cui l'80% messaggi di posta indesiderata. Nel 2013 l'Ademe stima che si potrà persino sorpassare la cifra di 500 miliardi di e-mail quotidiane.
Per quanto riguarda la Francia, l'impiegato di un'azienda di oltre 100 persone riceve in media ogni giorno 58 mail e ne invia a sua volta 33, che pesano in media un mega. Se si contano 250 giorni lavorativi all'anno, questo corrisponde a 13,6 tonnellate di CO2 emesse
12 Luglio 2011
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