La giornata di stop al traffico a Milano ha portato gli effetti sperati. «Alle 17 i dati forniti dall'Arpa - Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Lombardia - mostravano un netto abbassamento delle polveri sottili, con il livello di pm10 al di sotto del limite di 50 microgrammi per metro cubo» lo ha detto il vice sindaco Riccardo Decorato, soddisfatto per i risultati ottenuti nella domenica ecologica.
I milanesi approfittando della giornata di sole, hanno sfidato il freddo pungente per regalarsi qualche ora all'aria aperta. A piedi, in bicicletta, in monopattino e rollerblade ma anche con cavalli e vetture a pedali. I mezzi pubblici sono stati presi d'assalto, 300.000 persone in metropolitana, ossia il 36% in più di una normale domenica; l'incremento di utenti per il BikeMi - il servizio pubblico di biciclette a noleggio dell'Atm - è stato addirittura del 400%, 1650 prelievi contro una media di 400.
Le 180 pattuglie di vigili in servizio su due turni hanno fermato 4.143 veicoli, 697 dei quali sono stati sanzionati. Sabato 30 gennaio è stato il ventesimo giorno consecutivo in cui si è registrato un livello di inquinamento superiore ai livelli consentiti, ma oltre al provvedimento straordinario di blocco del traffico, una ordinanza del Comune prevede, in tali casi, «il pagamento di Ecopass per gli Euro4 diesel senza filtro antiparticolato e Euro5 diesel merci senza filtro antiparticolato fino a quando per tre giorni consecutivi i livelli di smog risultino inferiori ai 50 microgrammi», quindi oltre che nella giornata di domenica anche per lunedì 1 febbraio e martedì 2 febbraio. I mezzi in questione hanno 24 ore di tempo per pagare la tassa.
01 Febbraio 2010