Alla vigilia di San Valentino, alla vigilia del quarto compleanno del Protocollo di Kyoto, dalla cupola di San Pietro è partita una ricorsa al risparmio energetico. Otto milioni di lampadine spente. Una romantica serata, piena di candele simbolicamente accese per aiutare il Pianeta e sensibilizzare sul risparmio energetico. L'iniziativa di Caterpillar, M'Illumino di meno, anche quest'anno ha catalizzato l'attenzione e le coscienze sul problema del risparmio dell'energia e della salvaguardia ambientale.
Dalla costiera amalfitana ai palazzi dei ministeri, dalle scuole di tutta Italia fino agli edifici di importanti aziende internazionali, quest'anno la campagna promossa dal programma di Cirri e Solibello, è riuscita a superare il record dello scorso anno. Contando solo l'Italia, Terna alle 18 ha registrato un taglio
di 500 MW, pari ad un consumo di 8 milioni di lampadine, mentre l'anno scorso la riduzione era stata di 400 MW. A spegnere l'interruttore per alcuni minuti sono stati il Colosseo, Pantheon, Fontana di Trevi, le facciate del Quirinale, del Senato e della Camera, del ministero dell'Ambiente, dello Sviluppo economico, della Giustizia e della Farnesina, oltre a basilica di Superga e la Mole Antonelliana a Torino, piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino a Napoli, piazza Maggiore a Bologna, il Duomo e piazza della Scala a Milano, il castello del Buonconsiglio a Trento, la cupola di San Pietro e la basilica di Assisi e di Superga. Queste tre per la prima volta.
All'estero l'iniziativa ha contagiato le sedi del parlamento europeo a Bruxelles e a Strasburgo, Westminster a Londra, e le sedi del Parlamento in Grecia, Bulgaria, Slovenia e Lituania. Dalla Costa azzurra con Mougins (paese sopra Cannes) e le piazze delle cittadine della Provenza in Francia, fino alle strade di Sidone in Libano, in Grecia, Spagna, Germania, Romania, Lettonia, Malta e Cipro.
L'appuntamento è al prossimo anno, quando l'obiettivo e l'impegno saranno ancora più grandi.
14 Febbraio 2009