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MoTechEco, si è concluso il Salone "sostenibile"

Alla Nuova Fiera di Roma è terminata la rassegna dedicata alla mobilità e all'ambiente. In mostra tutte le più importanti "eco-soluzioni" sul mercato.

Sabato 24 maggio 2008, ORE 17,00 -  Risolvere il problema della mobilità attraverso la sostenibilità ambientale. E' uno degli obiettivi del corso di laurea in Progettazione e gestione dell'ambiente, laurea triennale tra la facoltà d'Architettura di Valle Giulia e di Agraria della Tuscia, la prima in Italia che si occupa di questo settore, come sottolinea Achille  Ippolito, docente del corso che ha presentato un progetto di parcheggio di interscambio a MoTechEco.

«Nello stand si cerca di ipotizzare un nodo di scambio ecosostenibile dove c'è la possibilità di lasciare in parcheggio i mezzi inquinanti e di utilizzare da lì le vetture verdi e le biciclette, insieme al trasporto su rotaia - spiega il professore a Ruoteperaria - un progetto in cui la natura e la mobilità diventano elementi simbolici che entrano in contatto con i binari nel verde e la pensilina realizzata con le piante». Per realizzare il parcheggio presentato alla Nuova Fiera di Roma, sono stati scelti cinque tra i migliori studenti del corso di laurea che hanno progettato l'allestimento.  Lo scopo principale del corso di laurea è «di occuparsi soprattutto della zone periferiche che nascono senza identità e dargli una qualità attraverso la sostenibilità ambientale».

Sabato 24 maggio 2008, ORE 14,00 - Presentata in anteprima nazionale la terza edizione dell'EcoRally, gara motoristica dedicata a tutti i veicoli alimentati ad energie alternative regolarmente omologati per la circolazione stradale. Possono partecipare mezzi a Gpl, metano, idrogeno, biocarburanti, ibridi, elettrici che riducono le emissioni inquinanti nell'atmosfera.

«I concorrenti devono transitare attraverso un percorso prestabilito su dei tratti stradali aperti alla normale circolazione, rispettando un tempo o una data media oraria», ha spiegato Mario Montanucci Pignatelli organizzatore della manifestazione. «La proprità dell'EcoRally è quella di dimostrare - ha proseguito Pignatelli - che i veicoli mossi da energie alternative hanno un'autonomia di diversi chilometri e possono raggiungere velocità tali da permettere di inserirsi completamente nel quotidiano traffico cittadino, con il vantaggio di avere un basso impatto ambientale».

L'EcoRally ha già all'attivo due edizioni svoltesi nel 2006 e nel 2007: la prima gara è partita da piazza San Pietro in Vaticano per concludersi nella Repubblica di San Marino; la seconda ha modificato l'itinerario nella parte iniziale prendendo il via da Castelgandolfo. L'edizione 2008 avrà luogo il 19, 20 e 21 settembre: partenza da Rimini e arrivo a Castelgandolfo.

Sabato 24 maggio 2008, ORE 13,00 - Gli operatori del settore delle vetture elettriche e ibride hanno dimostrato che muoversi in modo diverso di può, perché le tecnologie «non sono del domani, noi siamo il presente e non il futuro. Esiste già il nuovo modo di muoversi in maniera ecologica», come ha dichiarato Gaetano di Gioia, moderatore del workshop "Ritorno all'elettrico. Le potenzialità della sfida ad emissioni" e presidente di Micro-Vett.

Esistono sia i mezzi che le infrastrutture per la ricarica dei veicoli completamente elettrici, hanno spiegato Walter Pilloni, di Dream cars, e Adolfo Deltodesco, di Generale sistemi. Il primo ha illustrato i progetti di scooter e auto elettriche «adatte agli spostamenti medi in città e con autonomie fino a 130 chilometri». Il secondo relatore ha invece presentato le colonnine di ricarica e i diversi utilizzi sia nel contesto privato che cittadino.

Anche la ricerca e l'Università hanno esposto la propria posizione e le nuove tecniche e sperimentazioni in corso. Il professore Giuseppe Buja, dell'università di Padova, ha presentato E-Snake, il prototipo di scooter ecologico a tre ruote realizzato «dagli studenti e che permette prestazioni elevate in tutta sicurezza».

Il Polo della mobilità sostenibile di Cisterna, invece, ha presentato i veicoli attualmente in fase di studio e di preparazione. «I progetti esistono e sono realmente utilizzabili, adesso è necessario fare opera di lobby e fare massa critica - ha spiegato il professore Fabio Massimo Frattale Mascioli, rappresentante del Polo - per diffondere i mezzi e i sistemi e spingere sulle politiche incentivanti».

Della stessa opinione il professore Leone Martellucci, altro rappresentante del Polo di Cisterna, realizzato in collaborazione tra l'università La Sapienza, l'assessorato regionale all'Ambiente e alla cooperazione tra i popoli del Lazio e un gruppo di aziede. «Abbiamo realizzato in questi anni diversi tipi di vetture sia elettriche che ibride. Dalle più accattivanti alle utilitarie da città. Questo dimostra la duttilità dell'elettrico e dell'ibrido a cui bisogna rivolgersi con un occhio di riguardo soprattutto con l'attuale aumento dei prezzi del petrolio e nel quadro della lotta all'inquinamento».

Sabato 24 maggio 2008, ORE 11,00 - E' in corso il workshop "Ritorno all'elettrico. Le potenzialità della sfida ad emissioni zero". A moderare l'incontro Gaetano Di Gioia, presidente Micro-Vett.

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 17,00 - L'intervento di Stephen Lowe, primo segretario dell'Ambasciata britannica a Roma, al workshop "Ecopass e congestion charge" realizzato nel pomeriggio nel corso di MoTechEco.   

«Grazie alla congestion charge Londra è tornata a muoversi e respirare meglio. I numeri dicono che dall'introduzione del pedaggio, nel 2003, ogni giorno 70mila veicoli in meno entrano in città, mentre il traffico in centro è diminuito del 36%. Sempre più persone scelgono la bici, con il numero di ciclisti che è aumentato del 50% negli ultimi cinque anni, e la qualità dell'aria è migliorata, con il 16% in meno di emissioni di CO2, l'8% in meno di ossidi di azoto e un -7% nei particolati».

Un successo, dunque, stando alle parole di Lowe anche dal punto di vista economico, considerando i 200 milioni di euro d'incassi previsti nel biennio 2007/2008, la maggior parte dei quali «servirà a migliorare la qualità del trasporto pubblico». Ma l'attività della Capitale inglese non si ferma qui: «Come Roma, anche Londra ha da poco un nuovo sindaco, numerose nuove misure entreranno in vigore nei mesi a venire sempre nella direzione della riduzione del traffico e il miglioramento della qualità dell'aria».

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 15,00 - Si è svolta la premiazione che Legambiente ha voluto organizzare nel corso di MoTechEco, per premiare alcuni Comuni italiani che si sono contraddistinti per progettualità ambientale.

I riconoscimenti, consegnati dal vicepresidente nazionale dell'associazione ambientalista Luca Venneri, sono andati alle città di Napoli, Ferrara, Padova, Bari, Parma e Milano.

Si parte con Napoli, cui viene assegnato il premio per l'esperienza nella rete di trasporto in città e in Campania, per un'intermodalità che funziona. Il risultato è stato ottenuto nella città che ha visto nascere la prima ferrovia italiana: la Napoli-Portici.

Dopo il capoluogo campano, è la volta di altri centri particolarmente apprezzati per l'uso delle biciclette: è il caso di Parma dove la mobilità ciclabile ha ruolo centrale; Padova, per l'articolato programma di interventi tesi a favorire l'uso delle due ruote "leggere"; Bari, che merita il premio Legambiente per "Barimbici", uno dei pochi progetti di bike-sharing del centrosud. 

A chiudere la lista delle città virtuose sono Ferrara e Milano. La città estense è premiata per l'attenzione alla mobilità lenta, Milano per l'ormai noto Ecopass e il suo sistema di incentivi e disincentivi.   

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 13,30 - Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in visita tra gli stand di MoTechEco: «Un'iniziativa davvero lodevole; il merito va agli organizzatori che sono riusciti a creare un mix ideale tra pubblico e privato. E' necessario oggi puntare e investire sempre di più sulla mobilità alternativa per riqualificare la nostra vita e l'ambiente». Dal Governatore non è mancata una battuta sulla svolta nucleare che sembra l'Italia abbia intrapreso: «Accetto la sfida sul tema, anche se bisogna evitare prese di posizione ideologiche in entrambi gli schieramenti politici. Lo sviluppo di un Paese è fondamentale, così come la difesa del territorio». Infine una battuta sull'eventualità di una centrale nucleare nel Lazio: «Ho già il carbone di Civitavecchia...».

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 12,45 -  Si è concluso il convegno "I carburanti tradizionali e le propulsioni alternative. Le bio-soluzioni di oggi e domani: il vero potenziale", in cui le associazioni di settore hanno discusso l'attuale situazione normativa e pratica legata all'utilizzo dei carburanti.

Maria Vittoria Prati, ricercatrice Cnr Istituto motori, ha fatto il punto in apertura sull'attuale normativa in materia: «In questo momento siamo in una fase di transizione rispetto alle nuove procedure in arrivo. Per quanto riguarda i motori, nel 2009 entreranno in produzione i nuovi standard Euro 5. La Commissione europea sta lavorando anche su due situazioni: l'introduzione di nuovi limiti complessivi, e non singoli, sul numero di particelle emesse dai veicoli; quote obbligatorie da inserire all'interno dei combustibili tradizionali. Il target del 2% non è sono stato raggiunto nel 2003 e 2005. Nel 2020 la quota d'immissione dovrà essere del 20% ma le premesse non sono incoraggianti».

Sulla possibilità, a breve termine, di poter contare su nuove risorse per la combustione è cauto Piero De Simone, direttore dell'Unione petrolifera: «Ci vorrà del tempo. La produzione nazionale di biocarburanti è irrisoria e i vincoli di immisione per l'industria proposti dall'Europa sono difficili da rispettare. Forse sarebbe più opportuno prestare attenzione a metano e gpl, che seppur non derivanti dalle biomasse, possono esser comunque utili a limitare le emissioni».

Ma da un punto di vista pratico, quale tra i carburanti alternativi può garantire prospettive migliori? Per Rita Caroselli, direttore Assogasliquidi, la risposta ha solo tre lettere, Gpl: «E' sicuro e disponibile. A rendersene conto, ormai, è soprattutto l'industria automobilistica. Anche la sicurezza è da tempo garantita: nel 2001, infatti, sono stati resi obbligatori nuovi sistemi per garantire i passeggeri».

Assocostieri, per voce del direttore Maria Rosario Di Somma, punta sul biodiesel come scelta sostenibile: «E' l'unica fonte di energia rinnovabile in forma liquida effettivamente disponibile sul mercato. Lo si trova in miscela col gasolio nelle stazioni di sevizio. Rinnovabile, biodegradabile, riduce le emissioni di particolato e polveri sottili».

Marco Bertagni, direttore Assodistil, apre invece il fronte bioetanolo: «Può essere utilizzato tal quale, come accade in Brasile e Svezia, in miscelazione con la benzina in percentuali variabili, per la produzione di etbe biocarburante che va per la maggiore in Europa. Sotto il profilo ambientale i vantaggi sono inequivocabili: basse emissioni di zolfo, poarticolato e CO2. Il vero problemai? In Italia è legato alle norme applicative, che difficilmente seguono ai provvedimentio legislativi».

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 10,45  - In corso il convegno "I carburanti tradizionali e le propulsioni alternative. Le bio-soluzioni di oggi e domani: il vero potenziale". A moderare l'incontro Antonio Marasco, presidente Aci Sport.

Venerdì 23 maggio 2008, ORE 10,45  - Sergio Marchi, assessore alla Mobilità del comune di Roma porta il saluto della Giunta alla manifestazione: «Rassegne come MoTechEco sono le benvenute nel panorama fieristico locale e nazionale. Ambiente e mobilità sostenibile sono tematiche sempre più attuali che richiedono un impegno concreto e continuato. Noi con la nostra giunta, indirizzeremo i prossimi cinque anni in questa direzione, con un'attenzione particolare nei confronti della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie e delle ricerche in atto per far fronte alla fase ascendente di utilizzo dei carburanti tradizionali».

Giovedì 22 maggio 2008 - Il saluto del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a MoTechEco 

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 17,25 - Si è concluso il main congress di MoTechEco "Trasporti, ambiente e territorio: la sfida ambientale per la mobilità", in cui si è discusso dei nuovi progetti e delle nuove tecnologie in corso di realizzazione per provare a ridurre l'inquinamento dell'aria e a migliorare la vita nelle nostre città. A partire dall'impegno del governo centrale: «Il lavoro del ministero dell'Ambiente - ha affermato aprendo l'incontro il direttore generale del dicastero Corrado Clini - riguarda fondamentalmente tre grandi tematiche: la riduzione delle CO2, la sensibilizzazione dei produttori affinchè lavorino su tecnologie sempre meno impattanti, l'attenzione sui nuovi carburanti e sulle rinnovabili che ancora devono ingranare». «Una prima soluzione plausibile - ha conlcuso Clini - potrebbero essere le motorizzazioni ibride, dove però, sia in Italia che in Europa siamo in netto ritardo».

E allora quali le soluzioni possibili per provare a migliorare la situazione? Le case auto rispondono con i loro investimenti e nuove "ecoproposte". E'il caso di Fiat che ha illustrato la propria strategia legata alle motorizzazioni a metano e a biocarburanti, è il caso di Bmw che ha fatto il punto con il proprio amministratore delegato, Andrea Castronovo: «Abbiamo abbassato del 20-25% le emissioni nocive dei veicoli. Registriamo però come il settore auto venga troppo spesso criminalizzato, visto che l'impatto negativo all'ambiente è decisamente inferiore rispetto ad altri settori». Sulla stessa linea anche Mercedes che, oltre a ribadire come il proprio impegno in nuove tecnologie comporti una spesa di circa 11 milioni di euro al giorno, ha sottolineato di puntare concretamente sull'idrogeno nel prossimo futuro.

Secondo Enea, uno stimolo importante per la ricerca di nuove soluzioni per la mobilità sostenibile potrebbe arrivare dal costo del petrolio e dei combustibili in continuo aumento: «La tecnologia può aiutare a limitare i consumi - ha affermato il presidente Luigi Paganetto - con un uso più logico dei mezzi e del territorio per rimediare ad una situazione davvero difficile nei nostri centri urbani». Di situazione insostenibile nelle città, ha parlato il presidente di Ancma  (Associazione ciclo e motociclo accessori) Guidalberto Guidi: «La situazione è grave ma noi non possiamo fare molto se non consigliare l'utilizzo di mezzi meno ingombranti. Oltre infatti a quello legato alla qualità dell'aria, esiste un'altra forma di inquinamento troppo sottovalutata che riguarda l'occupazione dello spazio, situazione che presto sono certo porterà le amministrazioni locali a chiudere i centri storici». Per il presidente dell'Aci Enrico Gelpi, prima di limitare i cittadini nell'utilizzo del mezzo privato «sarebbe opportuno sviluppare una concreta operazione di incremento serio del trasporto pubblico e delle infrastrutture».

Non è mancato, tra gli interventi, quello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che ha ribadito i propri timori legati alla eccessiva esposizione dei cittadini ad un'aria malsana: «La popolazione che rischia è tantissima, le nostre stime parlano di almeno 8.000 decessi annui ascrivibili agli effetti cronici delle PM10 oltre i 20 microgrammi. Sono invece 1.800 i ricoveri. Tutto questo, tra l'altro, oltre a incidere sulla salute ha dei costi sanitari notevolissimi».

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 15,00 - Inizia il main congress di MotechEco dal titolo "Trasporti, ambiente e territorio: la sfida ambientale per la mobilità". A moderare il dibattito Rocco Tolfa, vicedirettore del Tg2, e Mauro Tedeschini, direttore della rivista Quattroruote.

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 13,30 - Si è conclusa la Consulta della Mobilità Anci. La discussione ha avuto come temi portanti la mobilità collettiva e i finanziamenti statali. A fare il bilancio dell'incontro, il presidente della Consulta e assessore alla Mobilità del comune di Venezia Enrico Mingardi. «Nelle città italiane abbiamo un bisogno enorme di sviluppare la pratica della mobilità collettiva: ciclabilità, trasporto pubblico, car sharing sono tutte situazione che andrebbero incentivate sempre di più. Ma per fare questo abbiamo bisogno di un maggior sostegno economico sia a livello regionale che statale. Ormai i fondi previsti dalle diverse leggi Finanziarie non sono più sufficienti». Altro argomento correlato e discusso quello relativo alla semplificazione delle leggi di spesa: «Sarebbe utile avere un fondo a disposizione per ogni Assessorato, ora ne esiste uno per ogni amministrazione comunale ma c'è troppa frammentazione».

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 12,30 - In corso la Consulta della Mobilità Anci, a moderare l'incontro Enrico Mingardi, presidente della Consulta e assessore alla Mobilità del comune di Venezia.

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 12,00 - Mercedes-Benz ha presentato in anteprima per il pubblico italiano a MoTechEco la Nuova generazione di Classe B, in un'inedita motorizzazione particolarmente parsimoniosa ed ecologica: B 170 NGT BlueEFFICIENCY ("Natural Gas Technology"). Grazie al sistema di trazione bivalente a gas metano e benzina, B 170 NGT BlueEFFICIENCY mantiene invariata la potenza (85 kW/116 CV) riducendo consumi ed emissioni. Nel test secondo il nuovo ciclo di marcia europeo, con 135 grammi per chilometro, le emissioni di CO2 risultano inferiori del 17% rispetto ai valori registrati da B 170 con motore benzina.

Giovedì 22 maggio 2008, ORE 10,30 - Si è aperta alla Nuova Fiera di Roma la rassegna dedicata alla mobilità sostenibile MoTechEco. Si apre con l'arrivo delle scolaresche, degli studenti delle elementari e delle superiori, la prima edizione del salone della mobilità sostenibilie MoTechEco, alla Nuova Fiera di Roma. Sono i giovani alunni delle scuole romane che hanno visitato per primi gli stand della manifestazione. Tra i tanti modelli esposti, auto di lusso, utilitarie, biciclette, motorini, ambulanze, autobus e mezzi dei Carabinieri, tutti rigorosamente ecologici, gli studenti hanno potuto imparare come muoversi rispettando l'ambiente senza rinunciare al sogno dello scooter o dell'auto veloce. Tra quiz di eco-conoscenza, test di guida sicura e prove su strada, anche con i piccoli che guidano le macchine di Topolino lungo un percorso attrezzato appositamente, si snoda il percorso eco-compatibile di MoTechEco per i giovanissimi.

22 Maggio 2008

L'esterno della Nuova Fiera di Roma
E-Snake, prototipo di scooter elettrico dell'università di Padova
L'ingresso della Nuova fiera di Roma
Una veduta dall'alto del Padiglione 1 della fiera
Una scolaresca sull'autobus "sostenibile"
Una scolaresca allo stand della Disney
Lo stand di "Ruoteperaria Magazine"
Lo stand di "Ruoteperaria Magazine"
L'arrivo di Monsignor Leonardo Sandri alla Fiera
I carabinieri per la tutela dell'ambiente a MoTechEco
Il direttore generale del Ministero Ambiente, Corrado Clini
I giornalisti Rocco Tolfa e Mauro Tedeschini al main congress
La campagna di Ruoteperaria "Sostieni-amo l'ambiente"
Tra gli stand di MoTechEco
Tra gli stand di MoTechEco
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Martedì 29 Luglio 2014 12:30:27
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