Copertina

Clima: le acque salgono New York a rischio

Città sommerse, incendi, siccità, scomparsa dei monsoni. Questo è quanto prospettato in un rapporto del Wwf e dalla società di assicurazione Allianz

Il film "The day after tomorrow" potrebbe aver rappresentato lo scenario di un prossimo futuro. Per l'Ipcc, la task force degli scienziati Onu sul clima, l'aumento delle temperature provocherebbe infatti l'innalzamento del livello delle acque di mezzo metro, con conseguenze drammatiche in particolare sulle città che affacciano sul mare come New York. E' questo il quadro che emerge a meno di due settimane dall'apertura del summit di Copenhagen che discuterà degli accordi internazionali per il post-Kyoto.

La situazione è ancora reversibile, ma l'intervento deve essere tempestivo e deciso per arrestare la costante crescita della temperatura prima che arrivi al punto di non ritorno. Anche le compagnie di assicurazione sono all'erta per capire quali sono i reali pericoli cui stiamo andando incontro e Allianz ha preparato infatti con il Wwf un rapporto, Major tipping points in the Earth's climate system and consequences for the insurance sector, per prevedere eventuali prossimi scenari a seguito di possibili cambiamenti climatici.

Se verranno superati i tipping point, i punti critici, e continueranno ad aumentare i gas serra, 136 città portuali nel mondo, tra cui New York, Canton, Miami, Calcutta e Shanghai verranno sommerse entro il 2050 da mezzo metro d'acqua, con danni per oltre 25 miliardi di dollari; l'innalzamento delle acque farebbe anche aumentare il numero e la forza devastante degli uragani, che colpirebbero in particolare il suolo statunitense.

Gli incendi e i periodi di siccità potrebbero ampliarsi drammaticamente con l'inevitabile aumento dei danni; anche l'Asia ne sarebbe coinvolta con l'interruzione delle piogge monsoniche, vitali per la sopravvivenza dei raccolti di India e Nepal. Al contempo, in poco meno di ottanta anni, quattro milioni di chilometri quadrati di foresta amazzonica, oltre il 70%, scomparirebbero.

Oltre al danno incalcolabile a noi e all'ambiente, miliardi e miliardi di dollari sarebbero stati quantificati dagli assicuratori della Allianz «Dobbiamo preparare i nostri clienti a questi scenari mentre abbiamo ancora la possibilità di agire», ha dichiarato Clemens von Weichs, Ceo di Allianz Reinsurance. «Stabilire premi sostenibili e adeguati al rischio è di vitale interesse per tutti coloro che sono coinvolti perché questo è l'unico modo per garantire che le soluzioni assicurative continuino ad esistere».

24 Novembre 2009

Share |

La Giornata Mondiale per l'Ambiente

Anche il Papa richiama sullo spreco di beni alimentari

NeWage, la sfida ecologica di Lidia

Un concorso fotografico con Volla Music Festival per la CIttà della Scienza

Mobilitazione per la Città della Scienza

Istituzioni, Parlamento europeo, politici impegnati per la ricostruzione

Idrovia Ferrarese: viaggiare slow

Un video di Patrizio Roversi racconta i 70 chilometri di percorso navigabile

A Librino il Rito della luce, parla Pres

La manifestazione nel quartiere di Catania: studenti e giovani al centro

Librino rinasce con il "Rito della luce"

Il 21 dicembre la Fondazione Fiumara d’Arte organizza a Catania la tre giorni
Mercoledì 23 Luglio 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password