«L'anno di partenza del nucleare italiano? Il ministro Claudio Scajola è intenzionato a farlo partire in questa legislatura, quindi entro tre anni».
Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione dell'incontro con il primo ministro russo, Vladimir Putin.
«Scajola ci sta lavorando - ha ribadito il premier - è nostra intenzione procedere lungo questa strada: oggi non è possibile stare fuori dalla possibilità di produrre energia da atomo».
Berlusconi ha quindi ricordato come nel 1967 in Italia vi fossero già tre centrali funzionanti: «Erafvamo all'avanguardia, ma poi il referendum e la spinta di ecologisti estremi ci hanno costretto a rinunciare a questo tipo di tecnologia».
26 Aprile 2010