Alleanza strategica dei quattro Parchi abruzzesi, (Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Gran Sasso e Monti della Laga, Majella e Sirente Velino) nell'obiettivo di incrementare i flussi turistici verso l'Abruzzo: "Regione Verde d'Europa".
Natura incontaminata, eventi culturali, attività sportive ed escursionistiche, buon cibo, tradizioni e borghi di qualità, questi i poli d'attrazione dei territori protetti nel turismo-natura: un settore capace di muovere 100 milioni di persone l'anno, con mete privilegiate proprio le aree protette e la montagna.
Un fenomeno in crescita il cui fatturato già supera i 10 miliardi l'anno, come emerso alla XX edizione di "Nature Tourist Work-shop", tenutosi al Centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti, che ha promosso il convegno insieme ad Enit, Anci, Aptr, Federparchi, Confesercenti, Fiavet e Federturismo.
Il Centro, frequentato in questi giorni da tour operator di ben 19 nazioni, ha ospitato anche il padiglione in cui le quattro principali aree protette abruzzesi hanno messo in vetrina le loro eccellenze, presentando tra l'altro un calendario congiunto di eventi.
«L'adozione di un programma comune dei principali eventi che si terranno nelle aree protette da oggi a dicembre - affermano i Presidenti del Pnalm Giuseppe Rossi e i Commissari Straordinari di Gran Sasso, Maiella e Sirente Velino, Arturo Diaconale, Gianfranco Giuliante, e Patrizio Schiazza - risponde all'esigenza di identificare l'Abruzzo come unicum per il turismo naturalistico di qualità e costituisce un passaggio significativo nella strategia di coordinamento, nel versante della tutela del patrimonio ambientale».
29 Aprile 2010