Territori

Lettere ecologiche a Perugia

I postini da gennaio consegneranno le missive a bordo di 57 quadricicli ibridi Ducati. E' il nuovo progetto proposto dalle Poste italiane

 

Le Poste italiane hanno proposto un progetto per rendere il recapito delle missive più "verde", Perugia ha colto al volo l'occasione: è così che, da gennaio, i residenti del centro storico si vedranno recapitare la posta da una flotta di portalettere a cavallo di quadricicli ibridi (elettrico-benzina) silenziosissimi e, soprattutto, a basse emissioni inquinanti.

Il servizio postale "povero di Co2" si chiama Green Post ed è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito di "Intelligent energy for Europe" (Iee), un programma che promuove iniziative riguardanti la diffusione di modelli efficienti di diversificazione energetica.

Il progetto sembra tagliato su misura per il capoluogo umbro, punto di riferimento della regione, noto per i sui pregi quanto per la sua fragilità dal punto di vista storico, architettonico e artistico: «Il centro storico di Perugia- spiega il vicesindaco e assessore all'Ambiente del comune di Perugia, Nilo Arcudi- è un territorio "difficile" come ci si aspetta dal cuore di una città antica e, dal punto di vista urbanistico, intoccabile, ma che allo stesso tempo si vuole viva ed aperta.

L'iniziativa non coinvolge solo realtà e istituti made in Italy: a partecipare al progetto oltre al Comune di Perugia e Poste Italiane, anche Magyar Post, De Post - Ungheria, Posteurop - Belgio, Legambiente, Università di Perugia, Università di Rousse (Bulgaria) e Ducati Energia.

Il nuovo anno di Perugia comincerà, dunque, all'insegna della lotta contro l'inquinamento. Dai primi giorni del 2008, e nei trenta mesi a seguire, 57 mezzi "puliti" di Ducati Energia sostituiranno gli inquinanti motocicli che attualmente accompagnano i portalettere per la consegna della posta giornaliera. Nel quadro complessivo di ricerca ed innovazione, Perugia accoglie e anzi sollecita qualsiasi soluzione risponda ai criteri di compatibilità ambientale. L'uso da parte di Poste Italiane di un mezzo piccolo, silenzioso, a bassissime emissioni e, nello stesso tempo più sicuro per gli operatori, non può che trovare il massimo interesse dell'Amministrazione Comunale»

I risultati ambientali e le performance energetiche ottenute grazie al nuovo servizio saranno attentamente monitorati dall'università di Perugia. Dai dati ottenuti si tenterà di ricavare modelli attendibili che possano consentire, anche in altri ambiti urbani, la previsione della riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico e del risparmio energetico connesso.

Soddisfatto dell'iniziativa il vicesindaco e assessore all'Ambiente del comune di Perugia, Nilo Arcudi: «L'interesse della città per la sperimentazione e, poi, per l'adozione di un veicolo a misura del  centro storico per espletare un servizio importante come la consegna della posta è coerente con le politiche ambientali che il Comune sta attuando e con la vocazione di innovare in una materia delicata quanto decisiva.

17 Dicembre 2007

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