Focus

Ecolavoro, una risorsa per il futuro del mondo

Uno studio finanziato dall'Unep: nel mondo sono 2,3 milioni i lavoratori nel settore delle energie rinnovabili. Germania e Spagna leader in Europa.

L'economia verde possibile risorsa per lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro ovunque nel mondo. Una sfida che contempla crescita verde, sviluppo sostenibile, riduzione dell'inquinamento, energie rinnovabili e rispetto della dignità dei lavoratori e delle condizioni di lavoro.

Ci sono oggi nel mondo 2,3 milioni di lavoratori impiegati nel settore delle energie rinnovabili. Circa 300mila sono impiegati nel settore dell'energia eolica, 170mila nel solare fotovoltaico, oltre 600mila nel solare termico (la maggior parte è in Cina). Questo il quadro che emerge dallo studio "Green Jobs. Verso lavori dignitosi in un mondo sostenibile a basse emissioni di CO2", commissionato e finanziato dall'Unep (United nations environment programme). 

Stando al rapporto, i 2,3 milioni di ecolavori del 2006 potrebbero diventare 20 milioni nel 2030. In Europa, Germania e Spagna sono le nazioni leader. Tuttavia i "green jobs" interessano anche Paesi emergenti e in via di sviluppo. Nel settore dei riciclo, ad esempio, sono 500mila i posti di lavoro in Brasile e ben 10 milioni in Cina, dove però si registrano cattive condizioni di lavoro che riguardano sia l'impatto sull'ambiente sia la salute dei lavoratori.

Esperienze interessanti si registrano però anche in condizioni caratterizzate da disagio o povertà: in Bangladesh ad esempio ci sono progetti per l'installazione di impianti fotovoltaici attraverso il microcredito, mentre in Sud Africa ci sono interventi negli slums che prevedono installazione di pannelli solari, isolamento delle baracche, installazione di lampadine ad alta efficienza energetica.

Ma gli ecolavori - come confermato dai curatori della ricerca - devono necessariamente essere lavori dignitosi, offrire un salario adeguato, condizioni di lavoro sicure, prospettive ragionevoli di carriera e rispetto dei diritti del lavoro. Di conseguenza, non sono affatto verdi e dignitosi quei lavori nel riciclaggio di materiale elettronico in Asia, o nelle piantagioni di prodotti per biocarburante in America Latina, che sfruttano i lavoratori e li privano della libertà.

In Europa, secondo le previsioni del rapporto, entro il 2010 si creeranno 950mila posti di lavoro a tempo pieno direttamente o indirettamente legati al settore, che saliranno a 1,4 milioni entro il 2020. Se si adottasse una strategia avanzata per le rinnovabili, questi numeri salirebbero a 1,7 milioni di posti di lavoro entro il 2010 e 2,5 milioni entro il 2020.

20 Gennaio 2009

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